La storia della casa automobilistica Renault inizia a Parigi la sera della vigilia di Natale del 1898. Louis Renault arriva nel 19° arrondissement della città alla guida della prima automobile da lui creata (la “voiturette Type A”). Qui, per dimostrare la validità della sua creazione, si reca lungo Rue Lepici, in cima alla collina di Montmartre, e raccoglie i primi 12 ordini.
Il 25 febbraio dell’anno successivo viene fondata la Societé Renault-Frères.
Da quel momento in poi, l’azienda e il suo stemma iniziarono la loro strada verso il successo.
In particolare, il logo di Renault negli anni subì molte trasformazioni, mantenendo però la sua unicità grazie alla famosa losanga.
Scopriamo insieme la sua evoluzione.
Il primo logo di Renault nasce nel 1900. Si tratta di un medaglione ovale in puro stile Art Nouveau al cui centro compaiono due lettere R stilizzate che compongono a loro volta una L e una M (Louis e Marcel, i nomi dei due fratelli Renault).
Il tutto è ornato da un nastro.
Questo logo, però, viene applicato solo sui documenti e sui libretti d’uso e manutenzione delle auto, sui predellini e sul mozzo delle ruote.

Nel 1903 Marcel venne a mancare e dopo 3 anni, nel 1906, nasce il primo vero logo Renault. Si tratta del frontale stilizzato della Renault vincitrice del GP di Francia di quell’anno, contornato da una ruota dentata.
Si sceglie proprio l’ingranaggio perché è il simbolo della potenza che l’industria meccanica aveva raggiunto in quegli anni.
All’esterno, una sottile linea circolare corre lungo il logo.
Nel 1909 la casa automobilistica viene ribattezzata con il nome “Societé des Automobiles Renault”.

Il logo del 1919 vede come protagonista la sagoma di un carro armato.
Tale scelta deriva dalla volontà dell’azienda di ricordare il contributo decisivo del suo mezzo FT17 nella Prima Guerra Mondiale.
Questo logo, però, non viene usato sulle automobili, ma solo nei documenti di quel periodo.
Tre anni più tardi, nel 1922, la società francese cambia nuovamente nome in “Societé Anonyme des Usines Renault”.

Nel 1923, il nuovo logo Renault appare per la prima volta al centro del clacson delle auto, per nasconderlo come previsto dalle normative dell’epoca.
Questo stemma è caratterizzato da una griglia rotonda composta da 20 brevi tratti e posizionata frontalmente. Al centro compare il nome Renault.
Il tutto sempre incorniciato da una sottile linea circolare.

Già due anni dopo, nel 1925, per adattarsi alle linee più spigolose dei nuovi cofani, il logo cede il posto alla famosa losanga, che da quel momento rese uniche le auto Renault.
Questo simbolo viene ufficialmente adottato dalle Renault sportive e lussuose, che nel 1929 guadagnano il suffisso “Stella” e un secondo logo nella parte superiore del cofano: una stella filante a cinque punte.
In quegli anni nasce anche uno dei payoff più celebri di Renault: “Renault, l’Automobile de France”.

Le sperimentazioni nei loghi finiscono nel 1959 e la losanga diventa l’unico logo di Renault.
Fino a quel momento, infatti, erano ammesse svariate deformazioni e vari colori nell’utilizzo dello stemma della casa automobilistica.
Il 2 giugno del 1960, Pierre Dreyfus, il Direttore Generale di Renault, precisa in una nota di servizio che “il disegno della losanga, nera su fondo giallo, come anche lo stile dei caratteri tipografici Renault, debbono essere considerati immutabili e debbono essere scrupolosamente riprodotti in tutte le forme di pubblicità, di riproduzione sugli edifici o di qualunque riproduzione della marca”. L'obiettivo è rendere coerente l'intero sistema di corporate identity.
Il nuovo logo di Renault è una losanga al cui centro compare il nome dell’azienda su sfondo bianco, mentre il resto delle parti è dipinto di grigio.

Nel 1972 i vertici Renault decidono di modernizzare il logo dando più forza alla losanga, che viene semplificata al massimo e allargata leggermente.
La forma geometrica acquisisce poi maggior risalto grazie al suo inserimento in un rettangolo giallo.
Al di sotto, compare su sfondo bianco il nome dell’azienda.

Negli anni ’90, Renault decide di aggiornare la sua intera identità di marca.
Il nuovo stemma del 1992 suggerisce la qualità e la robustezza del prodotto Renault.
La losanga acquisisce maggiore solidità: la parte superiore della forma geometrica è dipinta di bianco, quella inferiore invece è nera.
Nella parte sottostante compare la scritta Renault, ingrandita e realizzata con un inedito carattere tipografico disegnato da Wolff Olins. Una sottile linea nera sotto il nome dell’azienda le conferisce ulteriore autorità.

Nel 2004 si reintroduce il colore giallo, questa volta quasi tendente al colore senape, per dare risalto alla losanga.
In questo logo viene dato molto più peso alla scritta Renault, realizzata in un carattere tipografico serif molto spesso.

Quattro anni dopo, nel 2008, si decide di inserire anche il nome della casa automobilistica francese nella forma gialla, che passa ad essere un quadrato.
Il payoff internazionale della società diventa “Renault – Drive the change”, mentre quello francese è “Changeons de vie, changeons l’automobile”.

Il nuovo universo di marca introdotto nel 2015 riguarda tutti i documenti dell’azienda e le pubblicità, accompagnate da una nuova firma sonora.
Anche il logo si rinnova: scompare il riquadro giallo per dare spazio a una losanga tridimensionale, dall’effetto metallico. Al di sotto, il nome Renault è caratterizzato da un font più leggero, dove i bastoni delle lettere sono solo leggermente accennati.
Il tutto è accompagnato da un nuovo payoff: “Renault – Passion for life”.

In occasione del lancio della concept 5 Prototype, nel 2021 Renault presenta il nuovo logo, risultato di quello che possiamo definire un debranding.
Si abbandona la tridimensionalità per dare spazio a una losanga nera, composta da due rombi che si incastrano con un effetto ottico che crea complementarietà. Il risultato è un logo elegante, semplice, senza alcun elemento superfluo.
Esiste comunque una versione secondaria che mantiene la scritta Renault centrata sotto la doppia losanga.


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