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Newsletter

Le newsletter sono uno strumento essenziale per costruire una relazione diretta con il pubblico, mantenere alta l'attenzione sul brand e generare conversioni. Con una strategia mirata, è possibile i clienti in modo personalizzato e costante, ottenendo risultati misurabili nel tempo.

TRASFORMA LA NEWSLETTER IN UN POTENTE STRUMENTO DI MARKETING


La newsletter o DEM (Direct E-mail Marketing) è uno strumento di marketing, uno tra i primi utilizzati su Internet. È una specie di “bollettino” o “notiziario” che un brand invia tramite e-mail ai propri contatti per dare loro aggiornamenti su iniziative, novità e promozioni.

Le liste (mailing list), sono raggruppamenti di indirizzi e-mail di utenti, che decidono volontariamente di iscriversi per essere aggiornati su uno specifico prodotto o servizio.

L’elenco dei contatti (gli iscritti alla newsletter) può essere messo insieme attraverso vari modi: tramite conoscenza diretta, tramite un link sul sito del brand che propone la registrazione, tramite un invito durante una procedura d’acquisto sul sito, ecc.

Newsletter: storia ed evoluzione

L’e-mail marketing è uno degli strumenti digitali più longevi e versatili, che si è evoluto nel corso del tempo da semplice strumento informativo a leva strategica del marketing relazionale.

Nei primi anni 2000, le newsletter erano un mezzo innovativo per le aziende per raggiungere direttamente i propri clienti, senza intermediari. Tuttavia, con l’aumento della posta indesiderata, il termine SPAM è diventato sinonimo di comunicazioni indesiderate e aggressive, generando diffidenza nei confronti delle e-mail promozionali. Questa situazione ha reso necessario l’introduzione di filtri anti-spam e regolamentazioni più severe, come il GDPR, che hanno migliorato la qualità e la rilevanza delle comunicazioni via e-mail.

Oggi, le newsletter rappresentano uno strumento sofisticato e altamente personalizzabile, progettato per fornire contenuti di valore e non solo messaggi promozionali. Non si tratta più di invii massivi e generici, ma di campagne mirate, basate su segmentazioni avanzate e automazioni intelligenti. Le aziende che adottano un approccio strategico alla newsletter riescono a costruire un canale di comunicazione stabile e proficuo con il proprio pubblico, aumentando il coinvolgimento e la fedeltà dei clienti.

L’obiettivo attuale di una newsletter non è esclusivamente commerciale, ma informativo: deve offrire contenuti rilevanti, approfondimenti e risorse utili, posizionando il brand come fonte autorevole nel proprio settore. In un contesto digitale in cui l’attenzione dell’utente è sempre più frammentata, le newsletter si stanno riaffermando come un canale privilegiato per la comunicazione diretta e la costruzione di relazioni durature.

Gli elementi fondamentali per una newsletter di successo

La newsletter è uno degli strumenti più efficaci nel panorama del digital marketing, in grado di informare, fidelizzare e convertire il pubblico in modo diretto e personalizzato. Tuttavia, affinché una newsletter sia realmente efficace, è necessario che sia costruita secondo principi strategici che ne massimizzino il valore e l’impatto.

Ecco gli elementi essenziali che contribuiscono al successo di una newsletter:

Segmentazione del pubblico e personalizzazione


Una comunicazione efficace parte da un’analisi approfondita del target di riferimento. Segmentare la propria lista di iscritti in base a criteri demografici, comportamentali o di interesse consente di inviare contenuti pertinenti e personalizzati, aumentando il tasso di apertura e di conversione.

Contenuti di valore e rilevanti


Il contenuto di una newsletter deve essere utile, informativo e in linea con gli interessi dei destinatari. Che si tratti di aggiornamenti aziendali, guide pratiche, approfondimenti di settore o offerte esclusive, l’obiettivo deve essere fornire un reale valore aggiunto per il lettore, evitando messaggi puramente promozionali.

Design accattivante e responsive


L’aspetto visivo gioca un ruolo fondamentale nell’esperienza utente. Un layout pulito, ben strutturato e ottimizzato per tutti i dispositivi (desktop, tablet, mobile) facilita la leggibilità e l’interazione con i contenuti. Elementi visivi coerenti con l’identità del brand e call to action ben posizionate migliorano il coinvolgimento.

Copywriting chiaro 
e persuasivo


La scrittura di una newsletter deve essere diretta, coinvolgente e orientata all’azione. L’oggetto dell’e-mail, in particolare, è determinante nel determinare il tasso di apertura: deve essere breve, intrigante e capace di suscitare interesse. Anche il corpo del testo deve seguire una struttura chiara, con paragrafi brevi e call to action efficaci.

Automazione e follow-up


L’uso di sistemi di automazione consente di programmare invii mirati in base al comportamento degli utenti (ad esempio, email di benvenuto, promemoria per carrelli abbandonati o contenuti consigliati in base alle preferenze). Questo approccio aumenta il coinvolgimento e rafforza la relazione con il pubblico.

Analisi e ottimizzazione continua


Una newsletter di successo non si limita all’invio, ma richiede un monitoraggio costante delle performance. Indicatori come il tasso di apertura (open rate), il click-through rate (CTR) e le conversioni offrono insight preziosi per migliorare le future campagne. Test A/B su oggetti, contenuti e design possono aiutare a individuare le strategie più efficaci.

Alcuni tool per la gestione delle newsletter

Oggi ci sono tanti modi per creare form e gestire le mailing list; il migliore è sicuramente quello di utilizzare uno dei tanti tool presenti sul mercato e integrarlo al proprio sito internet.

I tool o servizi di gestione mailing list e newsletter offrono diverse possibilità.

  • Gmail, è il servizio di Google per la gestione della posta elettronica. Con Gmail si possono creare gruppi di utenti tra i contatti. È consigliabile ricordarsi di inserire il nostro gruppo utenti nel campo Bcc (blind carbon copy) per evitare che tutti vedano i contatti e-mail di tutti gli altri utenti.
  • Mailchimp è uno dei primi tool mail uscito sul mercato e forse uno dei più utilizzati. Creare una mailing list con Mailchimp è facile, intuitivo e non richiede particolari conoscenze. Con Mailchimp si può anche creare la newsletter scegliendo tra i template preimpostati ed importando i contenuti. Inoltre, Mailchimp permette di raccogliere tante informazioni aggiuntive sui comportamenti dei tuoi utenti e delle tue liste.
  • Mailup è un tool per la gestione grandi invii, per chi ha la necessità di inviare milioni di newsletter tutti i mesi. Anche Mailup offre il servizio di gestione delle liste e di creazione di mail ed i piani di abbonamento sono studiati per gestire le grandi invii.
  • Trustmailer , con il costo come punto forte. Puoi ottenere un buon rapporto qualità/prezzo e potrebbe essere la soluzione ideale per avere un buon software di invio e-mail a un prezzo abbordabile.

Veicolare via e-mail contenuti 
con coerenza...

Essendo uno strumento di marketing e di comunicazione diretta, è importante scrivere newsletter interessanti e che incontrino il consenso dei lettori. Non è sempre facile. Ecco alcuni fattori da considerare:

  • Avere obbligatoriamente un buon oggetto è il primo passo. La decisione se aprire o meno un’e-mail dipende da questo. Qualche consiglio: l’oggetto deve essere breve e far domande invitando all’azione. Essere chiaro e diretto, deve evitare le parole “gratis”, “solo per oggi”, “solo per te”, “offerta”, “non perdere…”, oltre a caratteri speciali e punti esclamativi. Non scrivere tutto in MAIUSCOLO! Secondo Alessandra Farabegoli, una delle massime esperte di e-mail marketing in Italia: “Siamo tutti sommersi da messaggi, abbiamo molte più cose da fare e da leggere e non abbiamo tempo e attenzione fresca. La newsletter che mandiamo sta in mezzo ad altri venti nuovi messaggi arrivati nella Inbox. Fa a gara con le notifiche di WhatsApp e i post degli amici su Facebook. Non solo deve avere un senso e un’utilità per chi la riceve e non solo deve arrivare al momento giusto. Va anche costruita facendo capire subito cosa c’è dentro, a partire dall’oggetto e dall’anteprima".
  • Rendere facile all’utente la cancellazione, ovvero la possibilità di non ricevere più le nostre mail. Questo fa sì che il brand venga percepito come rispettabile e non aggressivo.
  • Essere utile e interessante. La newsletter deve catturare l’attenzione dell’utente ed essere coincisa ma anche esauriente, presentare le informazioni più importanti e dare la possibilità di approfondimento.
  • Avere ben presente il mercato a cui rivolgersi e la tipologia di utente a cui ci si rivolge è importante per definire il Tone of Voice della comunicazione e che tipo di contenuti prediligere.

...per farsi ricordare

  • Selezionare con cura il tipo di informazioni che si intende fornire in base alla profilazione dei nostri utenti. Questo si fa attraverso un piano editoriale che serve a definire quando e ogni quanto inviare le comunicazioni agli iscritti e quali argomenti trattare al loro interno. Un piano editoriale ben distribuito nel corso dell’anno dà una chiara idea della distribuzione dei contenuti. Inoltre può essere allineato con la strategia di marketing scelta. Sempre secondo Alessandra : “L’e-mail marketing sta a metà strada fra la comunicazione di massa e le conversazioni one-to-one, deve far leva su questo essere una forma di comunicazione “intima” e diretta.”
  • Fidelizzare i propri utenti con contenuti sempre nuovi e di interesse è il modo in cui si può generare il passaparola utile ad allargare il bacino di utenza. Inviando infatti e-mail con ricorrenza più o meno regolare, si ottiene un pubblico di persone affezionate che apprezzano quanto offerto dall’azienda. Si sentono molto vicini alla stessa nel ricevere queste e-mail. Quello che non può mancare è “il rapporto con gli utenti/lettori. Le loro osservazioni aiutano a cambiare in meglio e a modificare. Ciò è fondamentale se ogni giorno entri nella posta delle persone e chiedi la loro attenzione e partecipazione” spiega Clara Attene a Wired, coordinatrice editoriale di Good Morning Italia.
  • Assicurarsi che il modello grafico della newsletter trasmetta la brand identity (colori aziendali, logo, ecc). Questo per dare consistenza verso gli iscritti che possono riconoscere il brand con solo uno sguardo. Ci sono degli accorgimenti da tenere presente, il peso ad esempio è molto importante: se supera i 102kb potrebbe creare problemi. Si deve poi considerare che il template della newsletter deve essere concepito mobile-responsive perché con ogni probabilità verrà letta sullo smartphone (caratteri grandi, immagini leggere).
  • Controllare e valutare l’efficacia di una campagna DEM è molto importante. Qui troviamo gli indicatori più utili e comunemente utilizzati per valutare l’efficacia delle campagne di direct e-mail marketing: Delivery rate, Bounce rate, Open Rate, Unique Open rate, Click-Through Rate, Unique Click-Through Rate, Click-To-Open Rate, Conversion rate, Unsubscribe rate).

Come potenziare le 
liste dei contatti

Possono essere tante le soluzioni da adottare per aumentare gli iscritti ad una mailing list. Ciò che è fondamentale è fornire via e-mail contenuto di valore ogni volta che inviamo una newsletter, ciò che rende il nostro contenuto condivisibile fa sì che possa innescarsi un passaparola. È di valore quel contenuto che è interessante ricevere e che non viene classificato solo come comunicazione a scopo commerciale.

Per aumentare gli iscritti ad una newsletter si deve dare ai visitatori molteplici possibilità di iscrizione alla mailing list.

Un’altra tecnica è dare al visitatore ciò che cerca, ad esempio far scaricare all’utente un’integrazione del contenuto che sta leggendo. Importante è continuare a testare ciò che funziona meglio, le indicazioni verranno anche da lì. Inoltre il messaggio è bene che venga diversificato in base alla provenienza del visitatore.

Per aumentare gli iscritti ad una newsletter si può inoltre fornire uno sconto su un prodotto o un servizio e chiedere in cambio l’iscrizione alla newsletter. Oppure creare articoli di blog che trattino in profondità specifici temi e permettano di imparare o scoprire informazioni utili, in questo modo si può proporre l’iscrizione alla newsletter. È possibile inoltre incoraggiare gli utenti alla condivisione includendo i bottoni di condivisione sociale e inoltro a liste di amici.

Newsletter e SEO: 
un binomio vincente

Le newsletter sono comunemente associate al marketing diretto, ma il loro impatto va ben oltre la semplice comunicazione con gli iscritti. Se utilizzate strategicamente, possono diventare uno strumento complementare al posizionamento SEO, contribuendo a incrementare la visibilità del brand e a migliorare il ranking del sito sui motori di ricerca.

Ecco come le newsletter possono influenzare positivamente la SEO:

  1. Aumento del traffico qualificato: inserire link mirati ai contenuti del sito nella newsletter consente di generare traffico organico altamente profilato. Gli utenti che cliccano sui link sono già interessati al brand e ai suoi contenuti, riducendo il bounce rate e aumentando il tempo di permanenza sulle pagine, due fattori determinanti per il ranking su Google.
  2. Miglioramento dell’autorevolezza del sito: se la newsletter offre contenuti di valore, gli utenti saranno più propensi a condividerli, generando backlink spontanei verso il sito web. Un numero crescente di link in ingresso da fonti affidabili è uno dei segnali più rilevanti per Google nella valutazione dell’autorevolezza di un dominio.
  3. Incremento delle interazioni e dell’engagement: le newsletter ben progettate incoraggiano i lettori a compiere azioni specifiche, come commentare articoli, iscriversi a eventi o partecipare a discussioni social. Questo tipo di interazione non solo rafforza la relazione con il pubblico, ma contribuisce indirettamente a migliorare la reputazione online del brand.
  4. Indicizzazione di contenuti esclusivi: alcuni brand utilizzano le newsletter per inviare contenuti inediti o report specializzati. Successivamente, questi contenuti possono essere ripubblicati sul blog aziendale o sui canali social, contribuendo alla crescita dell’ecosistema digitale del brand.

Se ben integrate in una strategia più ampia, le newsletter possono quindi diventare un potente alleato della SEO, migliorando non solo il traffico sul sito, ma anche la sua credibilità e autorevolezza nel lungo termine.

Creiamo qualcosa di grande insieme!

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