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Newsletter

La newsletter o DEM (Direct Email Marketing) è uno strumento di marketing, uno tra i primi utilizzati su Internet. E’ una specie di “bollettino” o “notiziario” che un brand invia tramite email ai propri contatti per dare loro aggiornamenti su iniziative, novità e promozioni.

Le liste (mailing list), sono raggruppamenti di indirizzi email di utenti, che decidono volontariamente di iscriversi per essere aggiornati su uno specifico prodotto o servizio.

L’elenco dei contatti (gli iscritti alla newsletter) può essere messo insieme attraverso vari modi: tramite conoscenza diretta, tramite un link sul sito del brand che propone la registrazione, tramite un invito durante una procedura d’acquisto sul sito, ecc.

L’email marketing ha vissuto fasi alterne: una prima fase, quando era una novità, una seconda in anni in cui lo SPAM ha iniziato ad essere un problema e di conseguenza non tutti gradivano iscriversi alle newsletter. Il termine SPAM deriva dalle iniziali di un marchio americano di prodotti alimentari di scarsa qualità, “Spiced Pork And Ham”. Queste email indesiderate sono nate principalmente per scopi pubblicitari, ma possono anche nascondere richieste di beneficenza o messaggi di natura politica oppure aver come scopo la truffa a scopo di lucro. A differenza dell’invio di newsletter ai quali il destinatario si è iscritto, lo spam è caratterizzato da un mittente, anche nascosto, che si è procurato illegalmente gli indirizzi email.

 

 

Oggi grazie alla diffusione di efficienti filtri anti-spam l’email marketing si è evoluto insieme alle altre forme di comunicazione del digitale ed è vivo e competitivo.

La newsletter dovrebbe essere quell’email non a carattere puramente commerciale ma informativo, o meglio, quella email per la quale la vendita è un obiettivo secondario.

I TOOL PER LA GESTIONE DELLE NEWSLETTER MAILING LIST

Oggi ci sono tanti modi per creare form e gestire le mailing list; il migliore è sicuramente quello di utilizzare uno dei tanti tool presenti sul mercato e integrarlo al proprio sito internet.

I tool o servizi di gestione mailing list e newsletter offrono diverse possibilità.

 

    • Gmail, è il servizio di Google per la gestione della posta elettronica. Con Gmail si possono creare gruppi di utenti tra i contatti. E’ consigliabile ricordarsi di inserire il nostro gruppo utenti nel campo Bcc (blind carbon copy) per evitare che tutti vedano i contatti email di tutti gli altri utenti.

 

    • Mailchimp è uno dei primi tool mail uscito sul mercato e forse uno dei più utilizzati. Creare una mailing list con Mailchimp è facile, intuitivo e non richiede particolari conoscenze. Con Mailchimp si può anche creare la newsletter scegliendo tra i template preimpostati ed importando i contenuti. Inoltre, Mailchimp permette di raccogliere tante informazioni aggiuntive sui comportamenti dei tuoi utenti e delle tue liste.

 

 

    • Mailup è un tool per la gestione grandi invii, per chi ha la necessità di inviare milioni di newsletter tutti i mesi. Anche Mailup offre il servizio di gestione delle liste e di creazione di mail ed i piani di abbonamento sono studiati per gestire le grandi invii.

 

    • Trustmailer. Il costo è il punto forte di Trustmailer. Puoi ottenere un buon rapporto qualità/prezzo e potrebbe essere la soluzione ideale per avere un buon software di invio email a un prezzo abbordabile.

I VANTAGGI DELLA NEWSLETTER

La newsletter è ancora oggi uno dei canali di marketing più utilizzati ed è anche uno tra i più economici.

I vantaggi che offre sono:

  • Possibilità di avere accessi costanti al sito.
  • La posta elettronica viene letta ogni giorno, quindi è relativamente facile che gli utenti vedano la tua email.
  • Possibilità di comunicare nuovi contenuti, nuovi prodotti/servizi, iniziative e promozioni legate ad un particolare evento o periodo dell’anno.
  • E’ uno strumento sul quale si ha un controllo totale. A differenza della presenza sui molti Social Media qui a dettar le regole è chi genera la comunicazione e non la piattaforma che può cambiare le regole del gioco in ogni momento.
  • La possibilità di programmare l’invio dei messaggi tiene vivo il brand e dà la possibilità di costruire un rapporto stretto con l’utente. A seconda dei suoi gusti ed interessi potrà ricevere contenuti ad hoc.
  • Il fatto di poter avere dei report dettagliati sulle aperture e sui clic effettuati sul contenuto dei messaggi può fornirti indicazioni e spunti interessanti per migliorare ogni giorno il tuo servizio.

 

Newsletter pc e smartphone

VEICOLARE CONTENUTI CON COERENZA…

Essendo strumento di marketing e di comunicazione diretta è importante scrivere newsletter interessanti e che incontrino il consenso dei lettori. Non è sempre facile. Ecco alcuni fattori da considerare:

    • Avere obbligatoriamente un buon oggetto è il primo passo. La decisione se aprire o meno un’email dipende da questo. Qualche consiglio: l’oggetto deve essere breve e far domande invitando all’azione. Essere chiaro e diretto, deve evitare le parole “gratis”, “solo per oggi”, “solo per te”, “offerta”, “non perdere…”, oltre a caratteri speciali e punti esclamativi. Non scrivere tutto in MAIUSCOLO! Secondo Alessandra Farabegoli, una delle massime esperte di email marketing in Italia: “Siamo tutti sommersi da messaggi, abbiamo molte più cose da fare e da leggere e non abbiamo tempo e attenzione fresca. La newsletter che mandiamo sta in mezzo ad altri venti nuovi messaggi arrivati nella Inbox. Fa a gara con le notifiche di WhatsApp e i post degli amici su Facebook. Non solo deve avere un senso e un’utilità per chi la riceve e non solo deve arrivare al momento giusto. Va anche costruita facendo capire subito cosa c’è dentro, a partire dall’oggetto e dall’anteprima“.

 

    • Rendere facile all’utente la cancellazione, ovvero la possibilità di non ricevere più le nostre mail. Questo fa sì che il brand venga percepito come rispettabile e non aggressivo.

 

    • Essere utile e interessante. La newsletter deve catturare l’attenzione dell’utente ed essere coincisa ma anche esauriente, presentare le informazioni più importanti e dare la possibilità di approfondimento.

 

    • Avere ben presente il mercato a cui rivolgersi e la tipologia di utente a cui ci si rivolge è importante per definire il Tone of Voice della comunicazione e che tipo di contenuti prediligere.

… PER FARSI RICORDARE

 

    • Selezionare con cura il tipo di informazioni che si intende fornire in base alla profilazione dei nostri utenti. Questo si fa attraverso un piano editoriale che serve a definire quando e ogni quanto inviare le comunicazioni agli iscritti e quali argomenti trattare al loro interno. Un piano editoriale ben distribuito nel corso dell’anno dà una chiara idea della distribuzione dei contenuti. Inoltre può essere allineato con la strategia di marketing scelta. Sempre secondo Alessandra : “L’email marketing sta a metà strada fra la comunicazione di massa e le conversazioni one-to-one, deve far leva su questo essere una forma di comunicazione “intima” e diretta.”

 

 

    • Fidelizzare i propri utenti con contenuti sempre nuovi e di interesse è il modo in cui si può generare il passaparola utile ad allargare il bacino di utenza. Inviando infatti email con ricorrenza più o meno regolare, si ottiene un pubblico di persone affezionate che apprezzano quanto offerto dall’azienda. Si sentono molto vicini alla stessa nel ricevere queste email. Quello che non può mancare è “il rapporto con gli utenti/lettori. Le loro osservazioni aiutano a cambiare in meglio e a modificare. Ciò è fondamentale se ogni giorno entri nella posta delle persone e chiedi la loro attenzione e partecipazione” spiega Clara Attene a Wired, coordinatrice editoriale di Good Morning Italia.

 

    • E’ essenziale che il modello grafico della newsletter trasmetta la brand identity (colori aziendali, logo, ecc). Questo per dare consistenza verso gli iscritti che possono riconoscere il brand con solo uno sguardo. Ci sono degli accorgimenti da tenere presente, il peso ad esempio è molto importante: se supera i 102kb potrebbe creare problemi. Si deve poi considerare che il template della newsletter deve essere concepito mobile-responsive perché con ogni probabilità verrà letta sullo smartphone (caratteri grandi, immagini leggere).

 

    • Controllare e valutare l’efficacia di una campagna DEM è molto importante. Qui troviamo gli indicatori più utili e comunemente utilizzati per valutare l’efficacia delle campagne di direct email marketing: Delivery rate, Bounce rate, Open Rate, Unique Open rate, Click-Through Rate, Unique Click-Through Rate, Click-To-Open Rate, Conversion rate, Unsubscribe rate).

 

FAR CRESCERE LE LISTE DEI CONTATTI

Possono essere tante le soluzioni da adottare per aumentare gli iscritti ad una mailing list. Ciò che è fondamentale è fornire contenuto di valore ogni volta che inviamo una newsletter, ciò che rende il nostro contenuto condivisibile fa sì che possa innescarsi un passaparola. E’ di valore quel contenuto che è interessante ricevere e che non viene classificato solo come comunicazione a scopo commerciale.

Per aumentare gli iscritti ad una newsletter si deve dare ai visitatori molteplici possibilità di iscrizione alla mailing list.

Un’altra tecnica è dare al visitatore ciò che cerca, ad esempio far scaricare all’utente un’integrazione del contenuto che sta leggendo. Importante è continuare afre test su ciò che funziona meglio, le indicazioni verranno anche da lì. Inoltre il messaggio è bene che venga diversificato in base alla provenienza del visitatore.

Per aumentare gli iscritti ad una newsletter si può inoltre fornire uno sconto su un prodotto o un servizio e chiedere in cambio l’iscrizione alla newsletter. Oppure creare articoli di blog che trattino in profondità specifici temi e permettano di imparare o scoprire informazioni utili, in questo modo si può proporre l’iscrizione alla newsletter. E’ possibile inoltre incoraggiare gli utenti alla condivisione includendo i bottoni di condivisione sociale e inoltro a liste di amici.

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