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Infografiche

Le infografiche sono ormai da anni molto diffuse come forma di comunicazione su carta stampata, web e social media, ma partiamo dalla definizione.
Infografica, che unisce i termini information (informazione) e graphic (grafica) è una forma di comunicazione che si è diffusa moltissimo conquistando spazio sia sul web sia sulle pagine stampate di riviste e quotidiani. E’ un tipo di rappresentazione in grado di raccontare in modo molto rapido e sintetico numerosi dati e concetti, è utile per esporre dati e contenuti numerici che potrebbero essere percepiti come noiosi e complicati da leggere sotto forma di testo. Potremmo definire le infografiche come raccolte di dati destrutturati su un argomento specifico rielaborati in una forma grafica, un’immagine capace di trasmettere un concetto, un ragionamento in modo efficace ed immediato.

INFOGRAFICHE, NULLA DI COSÌ NUOVO

Per la verità non è nulla di completamente nuovo, se pensiamo ad alcune antiche rappresentazioni capiamo che il tentativo di visualizzare sistemi complessi di dati è innato nell’uomo e nasce con la scrittura. Già nel XVI secolo Piero Apiano realizzava l’illustrazione dell’Universo aristotelico – tolemaico.
Universo aristotelico-tolemaico: la prima di tutte le infografiche
Nata dall’incontro tra graphic design, giornalismo ed informatica si traduce in una proiezione schematica di dati in veste più grafica e visuale che testuale.

DATA VISUALIZATION

Quello della Data Visualization è un tema fondamentale per il giornalismo moderno, non si tratta di fare tabelle e grafici a corredo di un contenuto. Fare un passo avanti con la data visualization significa portare la fruizione dei contenuti ad un livello nuovo e impensabile fino a pochi anni fa. Nelle infografiche i dati vengono rappresentati non solo in base alla dimensione e peso di alcuni rispetto ad altri, ma ricorrendo a codici di estetica e usabilità. Il sito European Data Journalism Network punta proprio su questo approccio all’informazione.
Sono per lo più schemi informativi di facile fruizione che non richiedono particolari abilità interpretative, sono alla portata di tutti i lettori proprio per la loro funzione divulgativa. Anche in ambito scientifico (matematici, statistici, informatici) si rileva un cospicuo utilizzo di questa tecnica per rendere più semplici e accessibili i dati che si vogliono mostrare.
Qui vediamo in una rappresentazione grafica come funziona il servizio di Viki. Il sito che consente di trasmettere in streaming programmi TV sottotitolati da 100 paesi gratuitamente, in 200 lingue. Si vede come dieci spettacoli Viki, che rappresentano i 4 continenti, siano prodotti nelle loro lingue tradotte ma guardati in tutto il resto del mondo.

 

infografica di viki.com

PROGETTARE INFOGRAFICHE: NON SI IMPROVVISA

Ideare infografiche di valore è tutt’altro che semplice. La progettazione di esperienze coinvolgenti, interattive, partecipative e informative è un talento. Il designer Matteo Moretti ci mostra le fasi progettuali di un progetto di giornalismo che esplorasse i dati sulla raggiungibilità dei treni in Europa commissionato dall’European Data Journalism Network.

 

raggiungibilità dei treni del designer Matteo Moretti

INFOGRAFICHE PER WEB E SOCIAL

Le infografiche sono molto efficaci sui social network. Hanno tasso di condivisione da parti degli utenti molto alto. Sono molto usate anche in ambito Seo nelle attività di link earning per acquisire backlink da altri siti.
Sono molto diffuse sul web proprio perché si adattano alla perfezione al principio basilare di internet, cioè fruire in modo semplice e veloce diverse informazioni.
Vediamo qui un esempio. L’infografica rappresenta il tracciato del potere dell’attivismo delle celebrità: in un decennio di social media si è creata una rete di attivisti famosi che esercitano un’enorme influenza.

 

infografica: il potere dell'attivismo delle celebrità

 

Il vantaggio delle infografiche è il fatto di poter avere una percezione visiva del dato attraverso una sintesi grafica che fa leva sui processi cognitivi e percettivi dell’utente. Questo fa sì che la soglia di attenzione si alzi e l’apprendimento ne risulti facilitato.
Le immagini si imprimono nella memoria in modo rapido facilitando l’assunzione dei concetti collegati. Vediamo qui un esempio della visualizzazione di come variano gli stipendi a seconda delle professioni, un grafico progettato da Nathan Yau di Flowingdata. È un’infografica in grado di fornirci diversi gradi di informazione sull’argomento. Possiamo visualizzare alcuni dati ad una prima occhiata e con un’osservazione più dettagliata siamo in grado di cogliere altre informazioni.

 

infografiche di Nathan Yau

 

infografiche di Nathan Yau

INFOGRAFICHE VIDEO E INTERATTIVE

Un’ulteriore evoluzione delle infografiche è la loro integrazione in ambito video. La grafica vettoriale, la più usata per la realizzazione di infografiche, si presta alla realizzazione di Video Motion Graphics. I dati in questo modo diventano dinamici e la parte verbale/testuale si può affidare oltre che allo scritto anche al sonoro a favore di un apprendimento maggiore.
Altra cosa ancora sono le infografiche interattive in cui l’utente può modificare la modalità con cui sono rappresentati i dati. Qui un esempio: la storia del web in un’infografica interattiva. E’ un grafico interattivo che mostra l’evoluzione del web dalla sua nascita ad oggi.

PERCHÉ UTILIZZARE L’INFOGRAFICA

E’ sintetica: una buona infografica è in grado di rappresentare in modo sintetico anche processi e concetti complicati.
Crea engagement: un’infografica ben concepita attira l’attenzione e si fissa nella memoria dell’utente. La maggior parte di chi è sul web non legge ogni testo, ma si sofferma più facilmente su contenuti visuali. Le possibilità di essere condivise sui social rispetto ad altri tipi di contenuti sono decisamente maggiori.
Diffonde brand awareness: diffondere la consapevolezza del proprio marchio e farsi riconoscere dai potenziali clienti è un obiettivo della brand identity che è più facile conseguire con un intelligente uso di infografiche e videografiche.
Per distinguersi: distinguersi dalle innumerevoli comunicazioni oggi non è per niente semplice: l’infografica, originale e incisiva, per il suo carattere di unicità può essere utile per distinguersi.
E’ difficile da copiare e contraffare: oggi fare copia/incolla di testi informativi è facile ed è possibile che si perda il senso originale della comunicazione. Un’infografica quando viene pubblicata e condivisa è difficilmente modificabile e quindi il suo significato non può essere storpiato.

TOOLS PER CREARE INFOGRAFICHE

Oggi sono tanti i tool che ci permettono di creare la nostra infografica gratuitamente, ecco alcuni presenti sul web: Canva, Infogr.am, Easel.ly, Infoactive.co e PiktoChart. Certo non è come commissionare un’infografica ad un professionista per avere un risultato originale e unico, questi tool comunque garantiscono un buon risultato anche lo stile risulterà probabilmente “già visto”. Dipende poi dagli obiettivi e che ruolo ha l’infografica rispetto a questi. Se serve per un post che nasce e muore in un giorno, i tool gratuiti sono un ottima soluzione, se invece ha un ruolo strategico vale la pena investire qualcosa in più.

 

canva tool online

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