La domanda principale che ci vogliamo porre per individuare la giusta strategia comunicativa da attuare è: che cosa si vuole ottenere?
Individuare gli obiettivi della comunicazione è infatti il primo fondamentale step, non si può limitarsi alla vendita del prodotto/servizio. Possiamo individuare 3 macro aree:
Gli obiettivi, inoltre, come dicono ormai tutti i testi di marketing, devono essere "S.M.A.R.T.", ovvero:
Il piano di comunicazione deve individuare con esattezza i potenziali clienti dell’azienda attraverso l’individuazione delle buyer personas (se non sai chi sono, leggi qui), ossia i destinatari dei tuoi messaggi, cercando di descriverli il più possibile anche dal punto di vista socio-culturale delle loro abitudini digitali e d’acquisto.
Il messaggio che vogliamo veicolare sui diversi mezzi offline e online sarà in parte determinato proprio dal tipo di mezzo di comunicazione, media, che si utilizza.
Di solito si ricorre ad un mix di strumenti, la comunicazione efficace è quella che utilizza più mezzi per raggiungere la massima percentuale di target. Il mix deve tenere conto dei media online e offline.
Il Communication Mix nell’era digitale.

Che cos'è una strategia media?
In un mondo aziendale dinamico e competitivo, i media svolgono un ruolo fondamentale nel plasmare la percezione del brand, guidare l'engagement dei clienti e, in definitiva, influenzare le decisioni di acquisto. Una strategia media ben congegnata funge da roadmap per le aziende per utilizzare in modo efficace vari canali mediatici per raggiungere il proprio target di riferimento, raggiungere i propri obiettivi di marketing e, in definitiva, coltivare la fedeltà al brand a lungo termine.
Al cuore di qualsiasi strategia media efficace si trova una profonda comprensione del target di riferimento. Le aziende devono ricercare e analizzare meticolosamente la propria base di clienti ideale, che comprende dati demografici, interessi, abitudini di consumo dei media e comportamento online. Questa comprensione completa consente la creazione di messaggi personalizzati che risuonano con le esigenze e le aspirazioni uniche del pubblico.
I canali di comunicazione servono come condotti attraverso i quali le aziende si connettono con il proprio target di riferimento su varie piattaforme media. Questi canali possono includere mezzi tradizionali come la radio, la televisione e i media cartacei, nonché piattaforme moderne come i social media, i siti web e i blog. L'efficacia di ciascun canale varia a seconda del target di riferimento e del messaggio desiderato.
Nel panorama mediatico odierno, le aziende devono navigare in un complesso gioco tra media convenzionali e moderni. I canali di media tradizionali, come la televisione, la radio e le pubblicazioni cartacee, ancora esercitano un'influenza significativa, in particolare tra le generazioni più anziane. Le piattaforme mediatiche moderne, come i social media, i blog e i servizi di streaming online, si rivolgono a demografie più giovani e offrono canali di comunicazione più diretti e interattivi.
I 4 tipi primari di media da considerare quando si elabora una strategia media sono:
Per implementare efficacemente una strategia media, le aziende devono aderire a un approccio strutturato:
È la fase relativa al content marketing di un piano di comunicazione, una serie di linee guida che poi andranno a cascata su ciascun mezzo che si intende utilizzare.
Qualche consiglio:
L’esperto di contenuti, il copywriter, è la figura che materialmente pianifica contenuti efficaci, interessanti e capaci di essere appetibili verso il target definito.
Dopo la definizione della strategia da adottare si passa alla definizione degli strumenti e relativi azioni da compiere; alcuni di questi strumenti e relative azioni possono essere:
OFF LINE:
ON LINE

