Il BSC è fondamentale perché definisce come un brand si posiziona, a livello comunicativo, nel mercato e come viene percepito dai consumatori.
Un concept ben definito permette di costruire un'identità chiara e riconoscibile, facilitando la coerenza e l'efficacia delle comunicazioni di marca.
Senza un concept strategico, le iniziative di comunicazione rischiano di essere frammentate e inefficaci, minando l'identità del brand e la sua capacità di distinguersi dai concorrenti.
In Run Design, il metodo per creare un brand concept segue un processo “a piramide invertita”. Partiamo da una versione più lunga e dettagliata del concept, che include tutti gli aspetti valoriali e di posizionamento del brand; proseguiamo poi sintetizzando progressivamente questa versione fino ad arrivare a una sintesi massima, rappresentata da uno statement chiaro e incisivo.
La long version del concept è una descrizione approfondita che comprende tre elementi fondamentali:
Vediamo qui di seguito la long version realizzata per Teodolinda, holding che opera nel settore del Real Estate dedicandosi alla gestione e sviluppo di operazioni immobiliari, alla rigenerazione urbana e riqualificazione territoriale di aree situate nella provincia di Monza e Brianza.
A partire dalla long version, deriviamo una versione più sintetica del brand strategic concept, focalizzata sui punti che differenziano la marca dai concorrenti.
L’obiettivo è trasmettere, in poche frasi e in maniera chiara, gli elementi distintivi e i valori fondamentali del brand per comunicarli in modo incisivo e rilevante agli occhi del target di riferimento.
Vediamo qui di seguito la short version realizzata per Teodolinda.
Arriviamo quindi alla sintesi massima del brand concept, rappresentata da uno statement: una frase concisa e impattante che comunica in modo immediato i valori della marca e la sua promessa ai consumatori.
Breve e memorabile, funge da linea guida per tutti i materiali di branding e comunicazione, al fine di mantenere coerenza nei messaggi veicolati attraverso tutti i touchpoint presidiati dal brand.
Fornisce quindi una direzione chiara su come sviluppare la comunicazione del brand, assicurando che ogni espressione del brand, dalle campagne pubblicitarie ai post sui social media, sia in linea con l'identità del brand.
Vediamo qui di seguito lo statement pensato per Teodolinda.
Dopo aver sviluppato gli elementi testuali del concept, arriviamo alla sua rappresentazione visiva: la moodboard.
La moodboard, infatti, traduce il brand concept in un universo visivo coerente con il nuovo posizionamento di brand, i suoi valori e i suoi obiettivi.
Ogni elemento visivo deve rispecchiare i valori e gli obiettivi del brand, rappresentando in modo coerente l'identità visiva attraverso colori, immagini, font e stili grafici.
Oltre alla moodboard, spesso realizziamo anche un key visual, un elemento visivo distintivo che sintetizza il concept in un’immagine forte e riconoscibile. Il key visual diventa un punto di riferimento per la comunicazione del brand, assicurando coerenza e memorabilità in tutti i messaggi.
La moodboard e il key visual, insieme, fungono da guida creativa per chiunque si occupi dell’aspetto visivo del brand, garantendo un linguaggio visivo chiaro e uniforme su tutti i touchpoint.
Vediamo qui di seguito la moodboard e il key visual realizzati per Teodolinda.
Il nostro approccio alla creazione del brand concept strategico si sviluppa attraverso 5 fasi interconnesse, ciascuna delle quali contribuisce in modo significativo a costruire un output finale ben ponderato e basato su solide fondamenta.
La prima fase del processo di creazione del brand concept strategico inizia con un'analisi interna approfondita dell'azienda, realizzata attraverso colloqui con il cliente, sia individuali che di gruppo.
L'obiettivo di questa fase è identificare i temi chiave del brand dal punto di vista interno, ovvero i punti di forza che il cliente reputa più rilevanti.
Questo passaggio è cruciale perché fornisce una comprensione profonda dell'identità del brand dal punto di vista del cliente, e servirà come base di partenza per tutte le fasi successive.
La seconda fase prevede un'analisi dettagliata del mercato in cui opera il brand, attraverso la raccolta dei principali dati del settore, dei trend emergenti e delle dinamiche competitive.
Questa survey aiuta a comprendere il contesto in cui il brand si inserisce, identificando opportunità e minacce.
Viene condotta attraverso l’analisi e lo studio di report di settore, studi di mercato, pubblicazioni accademiche e dati statistici ufficiali.
L’obiettivo, in questo caso, è identificare gli elementi per lo sviluppo del consumer insight.
La terza fase consiste in un'indagine qualitativa eseguita direttamente sui consumatori finali.
L'obiettivo è investigare i bisogni e i problemi reali del target di riferimento attraverso interviste dettagliate.
Anche questa fase è essenziale per identificare il consumer insight: le interviste qualitative, infatti, forniscono una comprensione approfondita delle motivazioni, dei desideri e delle frustrazioni dei consumatori, che possono poi essere utilizzate per sviluppare un brand concept che risponda direttamente a queste esigenze.
Una volta individuato il consumer insight nelle due fasi precedenti, conduciamo un'analisi approfondita della comunicazione dei principali concorrenti del brand. L'obiettivo è comprendere come i competitor comunicano, quali temi chiave caratterizzano i loro messaggi e quali strategie di comunicazione adottano.
Questa analisi consente di identificare i punti di forza e di debolezza dei concorrenti, nonché di individuare le opportunità di differenziazione per il nostro brand.
Capire cosa fa (e soprattutto cosa dice!) il mercato permette di sviluppare un brand concept che sia distintivo e unico, evitando di replicare le strategie dei concorrenti.
Dopo aver raccolto e analizzato tutte le informazioni necessarie, si procede alla creazione del vero e proprio brand strategic concept.
Il concept deve essere chiaro, coerente e in grado di posizionare la marca in modo distintivo nel mercato.
Una volta definito, costituisce la base per tutte le attività di branding e comunicazione, guidando lo sviluppo di tutti i messaggi e i materiali verso una coerenza e una riconoscibilità costante.