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Obiettivi di marketing

Gli obiettivi di marketing sono traguardi strategici che un'azienda si propone di raggiungere attraverso le sue attività di marketing. Essi forniscono una direzione chiara per tutte le iniziative di marketing, assicurando che ogni azione intrapresa sia allineata con la visione complessiva dell'azienda. Gli obiettivi di marketing possono variare dall'aumento della consapevolezza del brand, all'incremento delle vendite, al miglioramento dell'engagement del cliente, e servono come fondamento per misurare il successo delle campagne di marketing.

Rendiamola più semplice: immagina gli obiettivi di marketing come i fari che guidano la tua azienda verso il successo. Illuminano la rotta, garantendo che ogni azione sia in linea con la visione d'insieme.

Cosa illuminano questi fari?

  • Aumentare la consapevolezza del brand: far conoscere il tuo brand a un pubblico più ampio, come accendere un faro nella notte.
  • Incrementare le vendite: attirare nuovi clienti e fidelizzare quelli esistenti, come una nave carica di tesori che attracca al porto.
  • Migliorare l'engagement del cliente: creare un legame duraturo con i clienti, come un'amicizia che si rafforza nel tempo.

Perché sono importanti?

Gli obiettivi di marketing sono la base per misurare il successo delle tue campagne. Sono la cartina tornasole che ti permette di capire se sei sulla rotta giusta o se hai bisogno di aggiustare la rotta.

Riassumendo:

  • Direzione: i fari che guidano le tue attività di marketing.
  • Allineamento: ogni azione è in linea con la visione d'insieme.
  • Misurabilità: il successo è tangibile e quantificabile.

Con gli obiettivi di marketing ben definiti, la tua azienda navigherà verso un futuro di successo.

Hai definito gli obiettivi di marketing per la tua azienda?

Il Marketing Plan

Lo strumento che serve a pianificare gli obiettivi di marketing è il Marketing Plan, consentendoti di allocare con maggiore efficacia gli Investimenti di Marketing. Alcune domande guida aiutano a redigere un Marketing Plan completo:

  • In quale settore opera l’azienda?
  • Quanto è grande l’azienda?
  • In quale mercato opera l’impresa?
  • Quale prodotto/servizio propone ai clienti?
  • Quali sono i principali concorrenti?
  • Qual è il posizionamento di marketing?

Il piano di marketing viene solitamente realizzato ogni anno per i prodotti e i brand già presenti nel portafoglio aziendale oppure in occasione dell’avvio di una nuova attività (come, ad esempio, il lancio di un nuovo prodotto o di un nuovo brand).

Il Marketing Plan non è il Business Plan

Il marketing plan non è da confondere con il business plan di cui costituisce solo una parte, seppur rilevante. Il business plan è un documento straordinario. Esso si rende necessario in fase di avvio di un’impresa o nel lancio di una nuova divisione e tocca tutte le funzioni aziendali (produzione, organizzazione, vendite, gestione finanziaria). Il marketing plan invece è un documento ordinario a cadenza annuale che riguarda le sole attività di marketing.

Il segreto di qualsiasi piano di marketing vincente è chiaro: organizzare le strategie in modo da ottimizzare la distribuzione delle risorse in funzione degli obiettivi di marketing.

Analisi della situazione attuale

  • Ricerca di mercato dei fattori esterni. Valutazioni sull’ambiente politico, economico, tecnologico e sociale in cui opera l’azienda; definizione delle buyer personas e delle loro abitudini di consumo. Attraverso le analisi di settore potrai tracciare un identikit del tuo cliente ideale e potrai rispondere così più facilmente alle sue richieste.
  • Analisi del ciclo di vita dell’azienda e del prodotto. È utile a capire a che stadio di sviluppo si trova il progetto aziendale e i suoi servizi e prodotti per individuare le strategie di penetrazione e posizionamento sul mercato.
  • Analisi dei competitors. È importante in un piano di marketing analizzare i competitors, così da porre l’attenzione sulle loro potenzialità e debolezze.
  • Individuazione della Unique Selling Proposition. È utile per capire qual è il “valore aggiunto” e il “vantaggio competitivo” dei servizi o i prodotti dell’azienda. Questi sono i punti chiave su cui fondare la strategia di marketing e per distinguersi dai competitors.
  • SWOT analysis (Strengths, Weaknesses, Opportunities, and Threats). È importante per scoprire il GAP tra le debolezze aziendali e le richieste del mercato, permettendo di bloccare da subito eventuali campagne di marketing che non aderiscono agli obiettivi di marketing. Qui un approfondimento su questo tipo di analisi.
  • Analisi PEST (fattori Politici e Legali, Economici, Sociali, Tecnologici). È un’analisi dello scenario competitivo in cui si muove l’azienda e permette di effettuare scelte strategiche a medio termine. Individua tutti i fattori che influenzano il contesto competitivo. L’obiettivo è misurare la capacità dell’azienda ad affrontare l’evoluzione del mercato e un’eventuale crisi.
  • Pricing strategy. È l'analisi dei prezzi di mercato, della domanda e dell’offerta nel settore di mercato dell’azienda. In un marketing plan è necessario pianificare anche il prezzo di immissione di un bene, o servizio, sul mercato. Non è una scelta casuale.
  • Analisi di stagionalità e customer journey. Verranno analizzati i trend di mercato sia a livello stagionale che di settore, integrandoli con le informazioni a disposizione sul customer journey. Il customer journey indica il percorso e tutti i punti di contatto tra un consumatore e un marchio, un prodotto o un servizio. Esso include, oltre ai momenti di interazione diretta tra cliente e azienda, anche i contatti indiretti, come le opinioni di terzi (social, blog, recensioni).

Il nostro Marketing Canvas

  1. Vision: La visione rappresenta l'ideale a lungo termine dell'azienda, il suo obiettivo ultimo e la direzione che intende seguire.

  2. Mission: La missione descrive l'obiettivo attuale dell'azienda, specificando il modo in cui intende raggiungere la sua visione.

  3. Valori: I valori sono i principi fondamentali che guidano l'azienda nelle sue decisioni e comportamenti.

  4. Purpose: Il purpose è il motivo fondamentale per cui l'azienda esiste, al di là del mero profitto.

  5. Positioning Statement: Una dichiarazione che riassume come l'azienda desidera essere percepita nel mercato rispetto ai concorrenti.

  6. Obiettivi: Gli obiettivi specifici che l'azienda si propone di raggiungere attraverso le sue iniziative di marketing.

  7. KPI: Indicatori chiave di prestazione utilizzati per misurare l'efficacia e il successo delle attività di marketing rispetto agli obiettivi.

  8. Mercato: Il segmento di mercato in cui l'azienda opera, inclusi i clienti target e le loro esigenze.

  9. Competitors: Le altre aziende contro cui l'azienda compete, le loro strategie e punti di forza/debolezza.

  10. Trends: Le tendenze attuali del mercato che possono influenzare la strategia e le operazioni dell'azienda.

  11. Target: Il gruppo specifico di consumatori a cui l'azienda si rivolge con i suoi prodotti e servizi.

  12. Customer Journey: Il percorso che un cliente compie dall'essere a conoscenza del prodotto fino all'acquisto e oltre.

  13. Canali: I mezzi attraverso i quali l'azienda comunica e vende i suoi prodotti ai clienti.

  14. Piano di comunicazione: La strategia complessiva che governa come e quando l'azienda comunica con il suo pubblico.

  15. Struttura dei costi: L'analisi dei costi associati alla produzione, al marketing e alla distribuzione dei prodotti dell'azienda.

  16. Flusso di ricavi: Le varie fonti di entrata per l'azienda e come queste si collegano alla sua offerta di prodotti/servizi.

È importante che nel marketing plan siano individuati con precisione i KPI, utili per valutare gli effetti delle azioni di marketing al fine di giungere a una valutazione dell’investimento quanto più precisa e puntuale possibile. 

I KPI (Indicatori Chiave di Prestazione) sono metriche utilizzate per valutare l'efficacia delle strategie di marketing nel raggiungere gli obiettivi prefissati. Servono a misurare il successo di varie attività di marketing, come campagne pubblicitarie, strategie di social media e iniziative di vendita. Forniscono dati quantitativi che aiutano le aziende a comprendere se stanno avanzando verso i loro traguardi, consentendo di apportare modifiche strategiche basate su performance concrete.

Un esempio di KPI è il numero di contatti che si ricevono dalla pagina contatti del proprio website, oppure il numero di persone che acquistano dal nostro e-commerce in seguito ad una comunicazione ed ad un codice sconto inviato via email tramite newsletter. Solo per citare due esempi semplici e chiari a tutti.

Pianificazione delle attività.

È la fase in cui si strutturano delle attività concrete di marketing, con un’attenzione particolare al marketing mix. Questa attività è necessariamente orientata verso il consumatore ed è in linea con le più moderne teorie. Dalle 4P del marketing tradizionale (Prodotto, Prezzo, Placement, Promozione) si è passati alle 4C (Consumatore, Costo, Convenienza, Comunicazione) integrate dalle ulteriori 2C che il mondo digitale ormai impone (Contenuto, Comunità).
Ogni attività deve essere assegnata ad un responsabile deputata alla pianificazione operativa dell’attività e al monitoraggio dei risultati.
Si può approfondire la storia e l’evoluzione del Marketing Mix nella sua evoluzione dalle 4P alle 6C.

Sviluppo della customer relationship e del piano di comunicazione.

È importante individuare i canali di comunicazione da utilizzare e per ognuno stabilire obiettivi di marketing adatti (social network, stampa, sito istituzionale, media radio-televisivi). Anche i flussi di informazione interni all’azienda sono da monitorare per evitare malfunzionamenti.

Definizione del budget

Sulla base dei KPI e dei target da raggiungere viene stimato il budget da investire e da destinare alle singole attività. Il budget annuale a disposizione è un elemento rilevante all’interno di un marketing plan.

Controlli di attuazione

Un elemento spesso sottovalutato nell'ambito della strategia di marketing è il sistema di controllo e la valutazione accurata dei risultati ottenuti. È fondamentale che l'attività di marketing sia sottoposta a una costante supervisione, la quale può avvalersi di strumenti come ricerche di mercato approfondite o audit specifici sulle risorse impiegate, al fine di identificare tempestivamente le aree che necessitano di interventi migliorativi. La verifica dell'efficacia delle azioni intraprese non deve essere considerata un'operazione da effettuare esclusivamente al termine del piano di marketing. Al contrario, assume un'importanza cruciale l'esecuzione di controlli periodici a breve termine.

Tali operazioni di monitoraggio dovrebbero essere accuratamente pianificate e inserite in un calendario specifico. Questo approccio metodologico permette non solo di valutare l'efficacia delle strategie adottate in maniera continua, ma anche di apportare le necessarie correzioni in modo proattivo. Aggiustando la direzione delle attività in base ai feedback raccolti durante questi check, è possibile ottimizzare gli obiettivi prefissati e massimizzare i risultati del piano di marketing.

In definitiva, incorporare una fase dedicata al controllo e alla misurazione dei risultati all'interno del processo di marketing non è soltanto una pratica consigliabile, ma si rivela essenziale per garantire che ogni azione intrapresa sia efficace e allineata con gli obiettivi generali dell'azienda. Solo attraverso una costante valutazione e adeguamento delle strategie in atto è possibile navigare con successo nel dinamico contesto del mercato attuale.

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