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La storia del logo di Twitter e dell’uccellino Larry

La storia del logo di Twitter e dell’uccellino Larry
18 Febbraio 2022 Martina Cigolini

Twitter è uno dei social network più utilizzati al mondo, con un totale di registrati pari a 1,3 miliardi e più di 300 milioni di utenti attivi ogni mese.
Con i suoi “tweet”, “retweet” e “hashtag”, è la piattaforma più adatta a trasmettere messaggi in tempo reale a un vasto pubblico.
Twitter nasce nel 2005 e fin da subito si impone come uno strumento per mantenere le relazioni sociali e condividere rapidamente informazioni.
Nonostante la sua giovane età, il logo di Twitter è cambiato ben 4 volte. Scopriamo insieme la sua evoluzione.

 

2005: il logo Twitter come non lo avevamo mai visto

Nel 2005, uno dei dipendenti della società di podcasting Odeo ebbe l’idea di inventare un servizio di messaggistica in grado di inviare un messaggio a un piccolo gruppo di persone. Nasce così Twitter, originariamente chiamato “Twttr” ispirandosi al famoso social network dell’epoca “Flickr”.

Il primo logo di Twitter, nonostante non sia mai diventato ufficiale, nasce nel 2005 ed è totalmente diverso rispetto al logo che conosciamo oggi.
Fu progettato da Biz Stone e rappresentava la parola “twttr”, scritta in minuscolo e in un carattere le cui lettere richiamavano una sorta di macchia o di bolla.
I colori scelti erano due tonalità diverse di verde, una più chiara e una più scura, che richiamavano la natura. Un ulteriore richiamo agli elementi naturali è dato dalle gocce di rugiada presenti su ciascuna lettera.

 

 

2006: il primo logo ufficiale

Nel 2006 il servizio viene lanciato ufficialmente sul mercato, cambiando il nome in “Twitter”.

Nello stesso anno nasce quindi anche il primo logo ufficiale della piattaforma, realizzato da Linda Gavin. Si dice che alla designer ebbe a disposizione solo un giorno per creare il logo di Twitter.
Il logo disegnato dalla Gavin era composto semplicemente dalla parola “twitter”, scritta in minuscolo in un carattere che richiamava ancora le bolle.
Il colore utilizzato è il celeste, che da quel momento diventa caratteristico ed emblematico per Twitter.
Sono disponibili due versioni di questo logo: una celeste su sfondo bianco, e una bianca su sfondo celeste.

Da questo logo ne deriva poi un altro, caratterizzato esclusivamente dalla lettera “t”, scritta in colore celeste con contorno bianco, e in minuscolo. Il tutto inserito in un quadrato dall’effetto quasi tridimensionale.

 

 

Lo stile iconico di questo social network è nato proprio in quell’anno. L’elemento principale che lo distingue ancora oggi è la semplicità, evidente sia nel logo stesso, ma anche nel sito web e nel design dell’interfaccia.

 

 

2010: l’uccellino Larry diventa famoso in tutto il mondo

Nel 2010 al logo Twitter realizzato da Linda Gavin viene aggiunto, sulla destra, la sagoma celeste di un uccellino. Il suo nome è Larry, in omaggio al giocatore di NBA Larry Bird.
Da quel momento, Larry diventa l’icona di Twitter.
Ma perché si scelse proprio un uccellino? Come sappiamo, in inglese “to tweet” significa “cinguettare”. L’uccello, quindi, è una rappresentazione simbolica dei servizi offerti da Twitter: messaggi brevi e veloci, che suonano proprio come un cinguettio.
A quanto si dice, la prima sagoma di Larry è stata ridisegnata a partire da un’immagine di un uccello acquistata da uno dei dipendenti su iStock per soli 15$.

2012: nel logo di Twitter rimane solo Larry

Nel 2012 Twitter decide di rinfrescare l’identità del brand, muovendosi verso una maggiore semplicità anche in occasione dell’avvento degli smartphone.
Dal momento che la popolarità di Twitter continuava ad aumentare e il brand si era ormai consolidato, si scelse di eliminare il nome nel logo della piattaforma nel logo e mantenere solamente l’icona dell’uccellino.

Anche il simbolo di Larry, però, subì dei cambiamenti.
Nell’ottica di una maggiore semplicità, la sua silhouette diventa più simmetrica e pulita. Il direttore creativo di Twitter Doug Bowman, infatti, decise di ridurre il piumaggio e le dimensioni della testa dell’uccellino, oltre al becco che diventa rivolto all’insù.
Anche il colore del logo cambia, diventando leggermente più scuro.

 

 

Nonostante la semplicità del logo, la sua progettazione è molto complessa.
L’icona dell’uccellino, infatti, è composta da parti di cerchi perfetti. Ogni parte di Larry può quindi essere racchiusa all’interno di porzioni di cerchio.

Indubbiamente il logo di Twitter ha contribuito enormemente al successo della piattaforma.
Il motivo? È semplice come lo è il concetto alla base di questo social network.

Tutto questo dimostra quanto sia fondamentale scegliere un logo che incarni e rappresenti esattamente l’azienda e la sua identità.

 

 


Sei interessato a conoscere la storia dei loghi più famosi? Leggili tutti nel nostro blog: la Storia dei Loghi.