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Il logo del Milan: tanti cambiamenti ma un’identità inconfondibile

Il logo del Milan: tanti cambiamenti ma un’identità inconfondibile
28 Marzo 2022 Martina Cigolini

L’AC Milan, spesso abbreviato in Milan, è una delle squadre più famose e titolate in Italia, diventata popolare in tutto il mondo grazie al periodo d’oro degli anni ’80.
Il logo del Milan negli anni si è evoluto subendo molte trasformazioni, ma ha sempre mantenuto la sua identità e la sua iconicità.
Vediamo insieme i suoi principali cambiamenti nel corso del tempo.

 

1899: nasce il “Milano Foot-Ball and Cricket Club”

Nel 1899 un gruppo di italiani e inglesi appassionati di calcio fonda il “Milano Foot-Ball and Cricket Club” presso la Fiaschetteria Toscana di via Berchet a Milano.
Inizia così la storia del Milan.
In quell’anno nasce anche il primo logo del club: un cerchio diviso verticalmente in due parti, con la croce di Sant’Ambrogio a destra e 4 strisce verticali rossonere a sinistra.
Il tutto inserito in uno stemma ovale che riportava l’acronimo “MFBC” e l’anno di fondazione.
La scelta di questi colori è ben precisa: il rosso rappresenta il fuoco dei diavoli, il nero il timore che la squadra avrebbe dovuto incutere agli avversari.

1907: il logo del Milan si adatta al nuovo nome del club

Nel 1907 la squadra cambia nome in “Milano Football Cricket Club”.
Cambia quindi anche il logo del Milan, che ora vede comparire nella parte superiore l’acronimo “MFCC”.

 

1919: il Milano Football Club

Nel 1919 il club decide nuovamente di cambiare nome in “Milano Football Club”. Di conseguenza, il logo è ora caratterizzato dall’acronimo “MFC”.

1939: le imposizioni del regime fascista

A causa delle imposizioni delle autorità fasciste, nel 1939 la società è costretta a cambiare nome in “Associazione Calcio Milano”.
In questa fase, il logo è caratterizzato da una cornice oro che contorna lo stemma e la parte centrale. Anche le scritte cambiano colore, diventando dorate.
Nella parte superiore dello stemma, compare l’acronimo “ACM“.

1945: nasce il “Milan”

Dopo la Seconda Guerra Mondiale, il club cambia nome in “Milan”.
Il nuovo logo è molto simile ai precedenti, ma si differenzia per la denominazione “Milan” in alto e per le scritte nuovamente realizzate in nero.
Viene mantenuta invece la bordatura ovale dorata.
Questo logo rimarrà in vigore fino agli anni ’70.

Anni ’70: un leggero restyling dello stemma del Milan

Negli anni ’70 il logo subisce delle lievi modifiche.
Il cerchio centrale viene ingrandito, lasciando meno spazio alle scritte.
Contorni, lettere e numeri diventano nuovamente dorati e contornati di nero.
Inoltre, le strisce rossonere sulla sinistra diventano 5.

 

 

Nel 1974 fu progettato il prototipo di quello che diventerà poi il logo del Milan conosciuto da tutti.
Nella parte superiore, il nome “Milan” viene sostituito dall’acronimo “ACM”.
Tutte le iscrizioni sono ora scritte in un giallo brillante e bilanciate da una cornice dello stesso colore.

 

 

Anni ’80: il Diavolo come simbolo del Milan

Negli anni ’80, più precisamente nel 1981, il richiamo al diavolo dato dal colore rosso si concretizza in un nuovo logo per il Milan.
Il marchio raffigura proprio un diavolo astratto, formato da tre fiamme che rappresentavano il fuoco degli inferi.
A sinistra compare una stella d’oro, ottenuta dal club nel 1979 dopo aver vinto il decimo scudetto.

 

1994: un esperimento dal logo originario

Nel 1994 il logo del Milan abbandona il Diavolo e cambia nuovamente sulla base del logo originario.
La forma ovale e il cerchio al centro si allargano, le strisce rossonere diventano 6 e le scritte sono realizzate con un carattere tipografico molto sottile.
La grande novità sta però nella cornice, ora di un rosso acceso.
Si tratta però solo di una sperimentazione, tant’è che rimane in vigore solo per quell’anno.

 

 

1995: ritorno alle origini

Nel 1995 si decide di tornare alla versione originaria, più allungata del logo, mantenendo però la cornice di colore rosso.
Le strisce rossonere tornano ad essere 5, come all’inizio.
Tutte le linee diventano più “bold”, venendo inspessite notevolmente per comunicare una sensazione di forza e sicurezza.

 

 

1998: nasce l’attuale logo del Milan

L’attuale versione del logo del Milan è stata progettata nel 1998 ed è molto simile allo stemma del 1995.
Le linee, questa volta, sono però più sottili per rendere efficace l’applicazione dello stemma in diversi contesti, dalla comunicazione offline alle divise dei giocatori.
Anche il colore rosso cambia, diventando più acceso.

 

 

Al momento non sembra essere previsto un nuovo logo del Milan: quello in vigore oggi, infatti, incarna perfettamente le origini, la storia, le tradizioni e i colori del club milanese ed è ormai un simbolo consolidato e conosciuto a livello internazionale.
Anche la figura del Diavolo milanista, nonostante sia comparsa in una sola versione del logo, continua a essere un simbolo a cui i tifosi sono estremamente affezionati.

 

 


Sei interessato a conoscere la storia dei loghi più famosi? Leggili tutti nel nostro blog: la Storia dei Loghi.