@: info@rundesign.it
02.8715.6247

Logo FIAT: una storia di tradizione e cambiamenti

Logo FIAT: una storia di tradizione e cambiamenti
1 Marzo 2022 Martina Cigolini

 

FIAT, acronimo di Fabbrica Italiana Automobili Torino, nasce nel 1899 da un gruppo di imprenditori che avevano l’obiettivo di realizzare un prototipo di auto.
L’azienda, negli anni, riuscì subito a imporsi sul mercato italiano e internazionale, contribuendo alla storia del nostro paese.
La storia di questa casa automobilistica è una storia fatta di cambiamenti, di tradizione, di successi e di periodi di difficoltà.
Così come l’azienda si è dovuta adattare alle trasformazioni del contesto, anche il logo FIAT ha cambiato aspetto numerose volte, senza però perdere la sua identità inconfondibile.

Vediamone insieme la storia e l’evoluzione.

 

1899: il primo logo FIAT

Il primo logo Fiat nasce nell’anno di fondazione dell’azienda ed è caratterizzato dallo stile novecentesco del tempo.
Si tratta di una pergamena in ottone, con degli svolazzi rococò, su cui era incisa a mano la scritta “Fabbrica Italiana di Automobili Torino Fiat”. Accanto alla ragione sociale dell’azienda, compare la lettera N e uno spazio riservato al numero di serie del telaio.

1901: l’iconica “A” nel logo FIAT

Dopo pochi anni, nel 1901, FIAT decide di modernizzare il logo, che diventa una placca in ottone dallo sfondo azzurro.
Al centro compare per la prima volta l’acronimo “FIAT”, con una A dall’asta destra incurvata che rimarrà a lungo un elemento iconico.

 

 

1904: il primo logo ovale

Nel 1904 il logo FIAT cambia nuovamente.
La sua forma diventa ovale e, oltre alla scritta “FIAT”, compaiono degli elementi grafici stilizzati in bianco e azzurro che rimandano al sol levante e ai rami d’ulivo.

 

1921: FIAT entra nel mondo delle corse

Nel 1921, la casa automobilistica debutta nella prima auto da gara, la 801 Corsa.
Di conseguenza, anche il logo FIAT viene influenzato dal mondo delle corse: questo grande passo implica l’adozione di un simbolo più immediato e meno elaborato.
Il nuovo marchio ha una forma tonda, tipica del motorsport, contornata da una corona d’alloro, simbolo per eccellenza delle vittorie sportive.
Al centro, la scritta “FIAT” in rosso su fondo bianco presenta, sopra e sotto, due linee orizzontali che la separano da uno sfondo ad effetto crackle.
Nel corso degli anni successivi, il logo si evolve cambiando la scritta, che diventa bianca su fondo blu.

1931: un logo FIAT in stile razionalista

Gli anni Trenta sono gli anni in cui prende piede lo stile razionalista, che influenza anche il logo FIAT.
Viene abbandonata la forma rotonda per lasciare spazio a un logo rettangolare. Scompare anche la corona d’alloro mentre rimane la scritta “FIAT”, che viene allungata e posta su un fondo rosso (colore usato dalle vetture italiane nelle competizioni internazionali).
Il nuovo logo appare per la prima volta sulla Fiat 524, ma acquisisce notorietà l’anno successivo con il debutto della 508 “Balilla”.
Salvo piccole variazioni nel design delle lettere, nei profili e nelle forme, questo logo rimase inalterato per oltre trent’anni.

 

1968: il rebranding di FIAT

Negli anni Sessanta, la casa automobilistica decide di rivoluzionare tutta la sua identità.
L’obiettivo è quello di uniformarsi alle tendenze stilistiche dell’epoca e semplificare la comunicazione.
Ma non solo: con questo rebranding FIAT voleva affermarsi come una delle più importanti aziende protagonisti dell’industria italiana e internazionale.
Chiaramente, la nuova identità parte dalla progettazione di un nuovo logo.
Il marchio fu progettato da Armin Vogt dell’agenzia svizzera Reiwald. Si componeva di quattro rombi neri inclinati di 18°, ognuno dei quali conteneva una lettera della parola “FIAT” in colore argento e in carattere Univers.
Questo logo rimase in vigore per i successivi 20 anni, variando solo nel colore dei rombi che nel 1972 passò da nero a blu.

1991: un logo semplificato

Nel 1991 si semplifica notevolmente il logo grazie alla tecnica della sottrazione: i rombi passano da quattro a uno solo, spariscono le lettere e rimangono cinque linee parallele e oblique in bianco su fondo blu.

1999: un restyling per i 100 anni di FIAT

In occasione del 100° anniversario dalla fondazione di FIAT, il marchio subisce un restyling riprendendo il vecchio marchio tondo degli anni Trenta, ma modernizzandone lo stile.
Ritorna quindi la scritta “FIAT” in bianco su sfondo blu, con la caratteristica “A” incurvata.
Il tutto è contornato dalla corona d’alloro che distingueva le automobili della casa torinese negli anni Venti.

 

2006: FIAT entra a far parte di FCA

Nei primi anni 2000 l’azienda diventa parte del gruppo internazionale FCA.
Il logo FIAT, quindi, si evolve per stare al passo con il profondo restauro aziendale della casa automobilistica.
L’obiettivo è quello di proiettare al futuro elementi caratteristici del passato di FIAT.
Si mantiene infatti la forma tonda, ma la corona d’alloro viene sostituita da un contorno cromato e tridimensionale, decisamente più essenziale.
Al centro, invece, compare la scritta il nome dell’azienda con la sua classica “A”, inserita in un rettangolo verticale rosso che richiama il logo degli anni Trenta.

 

2020: un nuovo logo tra tradizione e innovazione

Nel 2020 FIAT opta per un nuovo logo, molto più minimale e con elementi grafici ridotti al minimo, per stare al passo con le tendenze grafiche internazionali.
Il nuovo marchio, infatti, è costituito esclusivamente nella scritta “FIAT” in argento, in un carattere leggermente allungato che richiama ancora una volta il logo degli anni Trenta.
Questo nuovo stemma inizialmente debutta sulle automobili FIAT prodotte in Sud America. Successivamente, arriva anche in Europa comparendo sul portellone posteriore della nuova FIAT 500 elettrica, per poi essere posizionato anche al centro della griglia frontale della nuova FIAT Tipo.

 


Sei interessato a conoscere la storia dei loghi più famosi? Leggili tutti nel nostro blog: la Storia dei Loghi.