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Logo Heineken: storia ed evoluzione

Logo Heineken: storia ed evoluzione
7 Luglio 2021 Alice Mennoia

Il logo Heineken ha negli anni reso i prodotti dell’azienda memorabili e autentici. Heineken comunica da sempre con i propri consumatori utilizzando un tone of voice diretto che da molto spazio ai codici visivi. La bottiglia verde e la stella rossa sono diventati simbolo di qualità e di un vero e proprio stile di vita.

Fondato nel 1864 ad Amsterdam, Heineken nasce come piccolo birrificio a conduzione familiare. Oggi il Gruppo Heineken serve ogni giorno oltre 25 milioni di birre in 192 paesi. La ricerca della qualità e della perfezione del prodotto hanno negli anni caratterizzato il brand.

 

1873: il primo logo Heineken

Nel 1873 sui prodotti appare un’etichetta formata da uno stemma ovale dai bordi irregolari. Possiamo definire questo come il logo d’origine del brand. Una cornice rossa contiene le scritte “Heineken’s Beiersch Maatscharppij”, che seguono l’andamento della forma ovale. Esse sono di colore bianco in un font sans serif maiuscolo. Nella parte inferiore della cornice troviamo la scritta Amsterdam, divisa dalle precedenti da due stemmi antichi disegnati in bianco e nero. All’interno della cornice, posta su uno sfondo bianco, troviamo la scritta “Heineken” che segue un andamento curvo adattandosi alla forma ovale. Sotto di essa compare la scritta “Bier.” e a seguire altre diciture di un carattere di dimensioni minori.

 

1884: il logo si tinge di verde bottiglia

Il primo vero logo riconosciuto ufficialmente dal marchio nasce però nel 1884. Mantiene la forma ovale dell’etichetta precedente, i bordi sono però lisci. Questo stemma ha molte caratteristiche che ritroviamo nei successivi loghi loghi Heineken.

Il logo è composto da una spessa cornice verde contenente la scritta “Heineken’s Amsterdam-Rotterdam” in un font serif bianco, stampatello maiuscolo. Essa celebra il luogo di nascita dell’azienda. Il verde diventa così il colore rappresentativo del brand, un richiamo diretto al colore delle bottiglie Heineken.

L’ovale bianco interno contiene degli ornamenti artistici verdi nella parte inferiore e una stella a 5 punte in quella superiore. Dentro la stella troviamo la sigla HBM (Heineken’s Bierbrouwerij Maatschappij)

Al centro dell’emblema appare un nastro orizzontale nero, contenente la scritta bianca “Pilsener Bier”, il primo nome del prodotto. L’intero logo è ornato da contorni bianchi che creano contrasto con le forme verdi e nere.

 

1889: due medaglie simbolo di una birra pluripremiata

Nel 1875 l’azienda diventa il principale esportatore in Francia e nel 1889 vince il prestigioso Gran Prix all’Expo di Parigi. Seguono molti successi ma questi due avvenimenti storici sono presenti ancora oggi nelle etichette dei prodotti. Per la prima volta appaiono nella versione del logo del 1889, posizionati nella parte inferiore dell’ovale bianco centrale dello stemma.

In questa riprogettazione del logo i colori assumono una tonalità più fredda e ne appare un quarto, il rosso. Esso viene utilizzato per le iscrizioni “Hors Concours Membre Du Jury Paris 1900” e “Grand Prix Paris 1889” che accompagnano la stella a 5 punte, nella parte superiore dell’ovale bianco interno.

La cornice verde e il nastro centrale nero rimangono invariati. Il logo appare molto dettagliato e pieno di elementi specialmente nella parte interna dello stemma.

 

 

1930: due loghi per i due mercati Heineken

Nel 1930 Heineken decide di creare due versioni del proprio logo, una per il mercato olandese e una per quello internazionale.

Per la versione olandese il rosso diventa il colore protagonista. Il logo è formato da uno stemma rettangolare contornato da una cornice rossa dai bordi arrotondati. All’interno troviamo una grande stella rossa a cinque punte. Come elementi all’interno sono inoltre presenti le scritte “Heineken’s Pilsener Bier” sovrapposte alla stella e distribuite verticalmente su tre righe. Le parole “Heineken’s” e “Bier” sono scritte in un font serif verde scuro molto simile a quello utilizzato ancora oggi.  La scritta centrale “Pilsener” presenta invece uno stile differente, in un carattere corsivo e di colore bianco, contornata da bordi verdi. Nella parte superiore del rettangolo troviamo due piccoli sigilli antichi. Nella parte inferiore invece troviamo le scritte “Amsterdam” e “Rotterdam” in un font maiuscolo molto sottile.

 

 

La versione dedicata al mercato internazionale mantiene invece lo stemma ovale caratterizzato dai colori bianco e verde. Questa volta però, a differenza del logo precedente, nella fascia a nastro nera troviamo la scritta “Heineken’s brewed in Holland”. Le parole hanno dimensioni differenti ma sono accumunate dallo stesso font maiuscolo in colore bianco. Anche nella cornice verde appare una nuova scritta “Heineken’s lager beer” in bianco. La stella a cinque punte contenuta all’interno dello stemma è rossa e contiene la sigla HBM.

 

 

1951: il logo subisce leggeri cambiamenti

Nel 1951 il logo internazionale Heineken cambia nuovamente le sue caratteristiche. Il bordo bianco esterno viene riempito con differenti diciture di colore rosso riguardanti la produzione della bevanda. La piccola stella da rossa torna bianca. Il logo appare complesso in seguito alle ulteriori aggiunte di scritte e alle numerose già presenti.

 

 

1954: il nome del marchio diventa protagonista

Nel 1954 vengono apportate piccole modifiche al logo. L’obiettivo è quello di alleggerire lo stemma. Il nastro centrale nero ora contiene unicamente la scritta “Heineken” in un font serif grassetto, le lettere sono in minuscolo eccetto la “H” iniziale. Le diciture e le medaglie interne presenti nello stemma sono in rosso, ad eccezione della stella i quali contorni rimangono neri.

 

 

1974: il logo ovale viene appiattito

Negli anni 70 per la prima volta viene cambiata la forma dell’emblema. Le estremità dello stemma vengono appiattite. Compare un’ulteriore cornice verde esterna che contorna l’intero logo. La fascia nera contenente la scritta Heineken è più grande. Tutte le scritte presenti nell’ovale bianco interno sono rosse, anche se numerose risultano così più uniformi e pulite.

 

 

1991-oggi

Heineken decide di semplificare completamente il proprio logo che diventa composto unicamente dal nome del marchio in un verde bottiglia. Il font è lo stesso utilizzato nei loghi precedenti per la scritta contenuta nel nastro nero centrale. La stella a cinque punte rossa si trova sopra la scritta in posizione centrale. Presenta un contorno bianco e una leggera ombra che crea tridimensionalità. Essa cambia posizione in base all’utilizzo del logo sul prodotto o nei vari mezzi di comunicazione. Nella versione del logo completa divide le scritte “Trade” a sinistra e “Mark” a destra.

L’etichetta che oggi troviamo sopra le bottiglie verdi Heineken utilizza lo stemma ovale appiattito del logo del 1974. Cambiano le tonalità di colore più accese e metallizzate. Il bordo esterno bianco diventa argento.

 

 

 


Sei interessato a conoscere la storia dei loghi più famosi? Leggili tutti nel nostro blog: la Storia dei Loghi.