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City branding di Bari: i progetti “Bari never ends” e “Brand and the city”

City branding di Bari: i progetti “Bari never ends” e “Brand and the city”
8 Marzo 2021 Martina Cigolini

Il brand “Bari never ends” è uno degli esempi di place branding, più precisamente di city branding, più riusciti degli ultimi anni.
L’obiettivo era quello di riposizionare il capoluogo pugliese per promuovere, commercializzare e far conoscere la città sia a livello nazionale che a livello internazionale.

Bari, infatti, non solo è il comune con più abitanti della Puglia, ma anche una destinazione turistica estremamente importante.
Era quindi indispensabile introdurre una strategia di city branding che veicolasse l’identità barese, la storia della città e il suo ricco patrimonio.

 

Il progetto “Bari never ends”

Per dare vita al nuovo city branding di Bari, nel 2017 è stata indetta una gara pubblica a cui hanno partecipato numerosi soggetti.
Il bando è stato vinto dall’agenzia di comunicazione Push Studio di Noci, la quale ha realizzato il progetto “Bari never ends” che tutt’oggi identifica il capoluogo pugliese in Italia e nel mondo.

I creativi dello studio hanno tentato di raccontare la complessità dell’identità della città barese e dei suoi abitanti, unendo modernità e tradizione, innovazione e conservazione.
La storia di Bari è, infatti, definita una storia “senza fine”. La città aveva quindi bisogno di raccontarsi in tutte le sue sfaccettature per parlare a tutti coloro che ancora non la conoscono.
Il progetto proposto dai creativi di Push Studio si compone di un nuovo logo, di tre diversi spot per promuovere il marchio stesso, di possibili gadget da commercializzare e di manifesti.

 

Il nuovo logo di Bari

Il marchio racchiude l’anima di tutto ciò che si vuole raccontare e rappresentare.
In particolare, il brand “Bari never ends” cerca di raggiungere diversi obiettivi.
Tra questi, i più importanti sono: sostenere prodotti di qualità, supportare l’innovazione, favorire la produzione d’eccellenza e promuovere le iniziative collegate con lo sviluppo della città di Bari.
Dal momento che Bari non ha un simbolo forte che la identifichi, come può esserlo invece la Statua della Libertà per New York o la Tour Eiffel per Parigi, si è deciso di puntare tutto sul lettering per promuovere la città.

 

Quattro lettere per raccontare la città

Il nuovo logo per il place branding di Bari è composto da quattro lettere (B, A, R, I), tutte diverse tra loro ma che insieme sintetizzano la convivenza tra i principali volti del comune pugliese.
Dei pittogrammi accompagnano poi ognuna di queste lettere per identificare le principali peculiarità della città.

Logo Bari Never Ends

Nello specifico, la letteraB” racchiude la storia, la cultura e le tradizioni di Bari con i suoi musei, i teatri, i cinema, i festival, le chiese e il folklore.
La letteraA” simboleggia il mare e tutto ciò a esso connesso, tra cui i lidi, la pesca, il porto e l’attività mercantile.
Le sue linee morbide disegnano una vela, richiamano le onde e riprendono la forma del lungomare visto dall’alto con il faro.
La letteraR” allude, invece, alle eccellenze gastronomiche della città, ispirandosi ai cartelli fatti a mano tipici dello street food e alla font utilizzata nelle insegne storiche della città.
Infine, la letteraI” richiama gli elementi architettonici moderni della città: le infrastrutture, le fiere, i ponti e le aree verdi.
In particolare, essa si ispira al nuovo ponte Adriatico sull’Asse Nord-Sud, per trasmettere l’idea di innovazione, di uno spazio in continua evoluzione.

Il nuovo logo è poi accompagnato dal messaggio “never ends”, proprio per evidenziare la storia “senza fine” del capoluogo pugliese.

 

I gadget

Affinché potesse funzionare e fissarsi nella memoria delle persone, il nuovo simbolo doveva circolare.
Per questo motivo, i creativi dell’agenzia vincitrice hanno progettato anche di commercializzare dei gadget su cui sarebbe stato apposto il marchio stesso.
Non si tratta però esclusivamente dei classici gadget come segnalibri, tazze e magliette: è stato realizzato, infatti, anche un originale oggetto di design, ovvero un campanello per le biciclette.

I creativi di Push Studio hanno scelto il campanello perché volevano associare a Bari un oggetto legato alla mobilità dolce e alternativa. La città, infatti, si presta ad essere attraversata in bicicletta, perciò un oggetto legato al mondo delle due ruote sarebbe potuto diventare estremamente d’appeal.

 

Le affissioni di manifesti

La strategia di city branding di Bari ha previsto anche la creazione e l’affissione di manifesti.
Le affissioni sono caratterizzate da pittogrammi che riproducono gli elementi tipici di Bari, tra cui: il polpo, le birre, il teatro Petruzzelli, il faro, la fiera del Levante, i lampioni del lungomare e l’ancora.
Ogni manifesto presenta poi diversi messaggi, ad esempio: “Taste the wonder”, “Look at the sea”, “Enjoy your business” e “Love the beauty”.

 

Gli spot pubblicitari

L’agenzia di comunicazione Push ha realizzato anche tre diversi spot, in lingua inglese, girati in città per promuovere il brand “Bari never ends”.
Il primo spot vede come protagonista Clive, presentatore radiofonico e televisivo inglese che, con la sua verve ironica, si reca nel capoluogo pugliese per fare un piccolo sondaggio tra gli abitanti della città con l’obiettivo di comprendere se il nuovo marchio fosse di loro gradimento, ma soprattutto comprensibile. Risultato: il segno grafico piace davvero a tutti.

Il secondo spot, scritto e diretto da Gianni Torres, invece, cerca di raccontare e mettere in luce le bellezze della città.
Un gruppo di americani in vacanza a Bari non si presenta all’orario previsto per la partenza perché vuole ancora rimanere in città per visitarla meglio.
Si tratta di uno storytelling divertente che ha l’obiettivo di invogliare i turisti a rimanere di più nel capoluogo per apprezzare il suo vasto patrimonio.

Tale spot è stato poi realizzato anche in una long version per mostrare allo spettatore ulteriori dettagli e particolari della storia.

I commercial sono stati veicolati sul canale YouTube del Comune di Bari, diventando poi virali poiché condivisi sulle principali piattaforme social.
Anche la compagnia aerea Volotea ha utilizzato i video sui suoi social per pubblicizzare la città come meta turistica da privilegiare durante la stagione estiva.

 

Il progetto “Brand and the city”

Più recentemente, nel 2019, l’agenzia di comunicazione Moscabianca di Bari ha ideato una strategia di re-branding di tutti i quartieri del capoluogo pugliese con il progetto “Brand and the city”.
L’idea era quella di giocare con la similarità dei suoni per associare ciascun quartiere di Bari a un marchio famoso.
È così che, tramite questo espediente creativo, Nutella è diventata Madonella, Pavesini diventa Palese, San Carlo diventa San Girolamo, Colussi diventa Carrassi, e via dicendo.
Sono state realizzate 21 immagini corrispondenti ai quartieri della città, il cui nome è stato però scritto con i tratti grafici del rispettivo marchio famoso.

Si è cercato in questo modo di creare riconoscibilità, trasformando un luogo in un logo.

 


Se sei interessato a conoscere altre best practice nell’ambito del Place Branding, leggi gli articoli nel nostro blog: Place Branding.