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La storia del logo Samsung

La storia del logo Samsung
26 Novembre 2020 Alice Mennoia
Samsung Logo

Grazie al successo del settore dell’elettronica, il logo Samsung è riconosciuto a livello mondiale. Samsung è nota come azienda leader del settore della tecnologia ed è oggi classificata tra i 10 migliori brand nel mondo.

Samsung nasce come distributore di noodle

La storia di Samsung nasce nel 1938, quando Lee Byung-Chul fonda la Samsung Sanghoe che si occupa di distribuzione di spaghetti per la città. Lee fonderà diverse aziende in Corea del Sud e riesce a mettere insieme i capitali per costituire nel 1948 la Samsung Trading Corporation, con Cho Hong-jai, del gruppo Hyosung. Nasce quella che oggi conosciamo come Samsung C&T Corporation. L’azienda che tutti conosciamo per essere il primo produttore mondiale di smartphone quindi è nata in realtà come marchio del mercato alimentare nella produzione di noodle, spaghetti cinesi.

 

Il primo logo di Samsung

E’ proprio sui pacchetti di noodle che vediamo apparire nel 1938 il primo logo Samsung.
E’ composto da una forma rettangolare nera, che contiene scritte coreane e, al centro, un cerchio bianco simile a uno stemma posto all’interno di due anelli. Lo stemma è composto da tre stelle, (il nome Samsung, significa rispettivamente “sam” tre e “sung” stelle). Le due parole che compongono il nome hanno un ulteriore significato in linea con il profilo dell’azienda, infatti “Sam” significa anche grande, potente e “Sung” eterno.
Oltre alle stelle sono raffigurate tre linee orizzontali che potrebbero rappresentare gli spaghetti di riso e una spiga di grano, simbolo dell’agricoltura e della materia prima.

 

Il primo logo Samsung

 

Samsung si sposta nel settore dell’elettronica

Nella seconda metà degli anni 60 Samsung inizia ad impegnarsi in assicurazioni e vendite immobiliari, per poi iniziare la sua ascesa nel campo dell’elettronica. Nascono così Samsung Electronic Devices Samsun Electro-Mechanics. Nel 1969 inizia la produzione di massa di televisori in bianco e nero. Questo cambiamento radicale si riflette anche nel logo: i designer rimuovono infatti tutti gli elementi associati all’industria alimentare. Rimangono le tre stelle, ora con quattro punte, inserite in un cerchio bianco all’intero di un quadrato a sfondo rosso. A destra del simbolo apparve la scritta “Samsung”, in nero. Samsung sceglie di utilizzare la versione inglese del nome per enfatizzare la natura globale dell’azienda che punta al mercato internazionale. Il carattere sans serif ha uno stile semplice con lettere rigorose e audaci.

Logo Samsung 1969

 

Il logo di Samsung si semplifica

Alla fine degli anni ’70 il logo subisce nuovi cambiamenti nella parte grafica: viene rimosso il cerchio bianco che contiene le tre stelle che vengono divise e posizionate ognuna all’interno di un ottagono rosso.
Tre stelle sono in negativo su fondo rosso iscritte in forme ottagonali ad incastro. La scelta del colore rosso richiama anche i televisori a colori prodotti dall’azienda. Anche il carattere tipografico viene leggermente modificato: le lettere assumono uno spessore maggiore ed un andamento più orizzontale compresse sull’asse verticale.

 

Logo Samsung 1979

 

Rebranding del logo Samsung, il respiro internazionale

Nel 1993, avviene una riorganizzazione aziendale che si concentra su tre ambiti produttivi: elettronica, ingegneria e chimica. Samsung in questi anni diventa il primo produttore mondiale di chip di memoria e di display a cristalli liquidi. Nel 1993 appaiono per la prima volta i cellulari Samsung, e, come molti di noi ricordano, nel momento dell’accensione sul display appare il nuovo logo Samsung.

Le tre stelle vennero rimosse e la scritta Samsung è inserita in una forma ellittica, inclinata di 10 gradi, come l’orbita ellittica della terra intorno al sole. Rimane una vaga evocazione delle tre stelle per via della forma ellittica che simboleggia l’universo, legato a un concetto di innovazione e cambiamento. L’ellisse è blu, colore scelto per trasmettere affidabilità e impegno.

 

Ellissi blu 1993

 

La scritta Samsung è in negativo, in bianco e, per la prima volta, viene studiato un carattere tipografico personalizzato. Il font trae ispirazione dall’Helvetica Black; la lettera A, diventata poi iconica, viene rappresentata senza la sua barra orizzontale. Inoltre la prima e l’ultima lettera si collegano con l’esterno toccando il bordo dell’ellisse di sfondo, simboleggiando come Samsung sia connessa con il mondo e la società.

 

Ancora più minimal: il logo Samsung si riduce al lettering

Nel 2005 il logo viene semplificato nella versione in cui lo vediamo oggi. La forma ellittica che conteneva la scritta viene rimossa, resta solamente la parola Samsung in blu. Il carattere utilizzato è un font personalizzato creato anche per il logo precedente, con lettere formate da angoli retti e senza grazie.
Rimane solo il logotipo vero e proprio, in versione positive è blu e in negativo è in bianco in modo da poter essere utilizzato su ogni colore di sfondo. Viene anche ottimizzato in modo da essere leggibile sia su piccoli display che su grandi schermi televisivi.

 

Logo Samsung 2005

Nel 2005 Samsung diventa anche lo sponsor ufficiale del Chelsea, la nota squadra di calcio inglese che attraverso il logo stampato sulle magliette dei giocatori, porta in giro per il mondo il nome dell’azienda, contribuendo a renderlo noto e riconoscibile.

 

Samsung Chelsea

 

Sound design e font proprietario SamsungOne

Sempre nel 2005 Samsung è tra i primi brand a progettare un logo “audio”, inaugurando la tendenza del sound design. Il compositore austriaco Walter Werzowa registra a Los Angeles il logotipo sonoro per Samsung con la produzione di Musikvergnuegen.

Nel 2016 Samsung si concentra sul lettering e nasce il font SamsungOne. Il team di progettazione ha curato in particolare la leggibilità sopratutto per gli schermi di piccole dimensioni. Supporta ben 400 lingue diverse per un totale di 25.000 caratteri. Forte la somiglianza con il font Droid Sans, il carattere di Android, ma si avvicina molto anche al Roboto, dal quale differisce per alcune lettere più aperte come “c”, “s”, “a”.

 

Font SamsungOne

 


Sei interessato a conoscere la storia dei loghi più famosi? Leggili tutti nel nostro blog: la Storia dei Loghi.