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La storia del logo Nescafe

La storia del logo Nescafe
11 Dicembre 2020 Alice Mennoia
Storia del logo Nescafe

Oggi riconosciamo il logo Nescafé tra gli scaffali di tutti i supermercati, ma è nel 1938 che dall’intuizione del chimico della società svizzera Nestlè, Max Morgenthaler, nasce il primo caffè solubile. Una delle bevande più amate al mondo, è oggi sulla tavola di milioni di persone con 5500 tazze consumate ogni secondo. Nestcafé è il leader in questo campo, in grado di soddisfare al meglio i gusti dei propri consumatori, facendosi emblema di un vero e proprio stile di vita in ogni momento della giornata. Il prodotto si è infatti evoluto nel tempo: viene eliminato lo zucchero e rimane caffè al 100% in differenti e molteplici miscele innovative.

evoluzione logotipo Nescafé

 

Il primo logo Nescafé nasce nel 1938

Nasce il primo prodotto Nescafé nel 1938, ma nel 1939 inizia la Seconda guerra mondiale: Nescafé fu inserito nelle razioni di cibo dell’esercito americano, che lo adorava. Un caffè delizioso, facile e veloce da preparare.

Il nome del marchio Nescafé nasce dalla combinazione delle parole “Nestlé”, la casa madre, e “cafè”. Inoltre Nes in ebraico significa miracolo, e il caffè solubile di Nescafé venne proprio considerato “il miracolo del caffè”.
La prima versione del logo Nescafé appare su barattoli di latta e richiama i colori della materia prima, il caffè. La scritta, in un classico carattere sans serif è quindi di un beige chiaro, con un bordo più scuro, posta su uno sfondo marrone. La prima lettera “N” presenta un allungamento delle due estremità, che crea una cornice per l’intero marchio sia nella parte superiore che in quella inferiore. Un font senza grazie, lettere contornate da una tonalità di beige più scura rispetto al riempimento delle lettere.

 

Logo Nescafé 1938

 

Nel 1953 il logo diventa monocromatico

Nel 1953 vengono apportate le prime modifiche al logo Nescafé: le ovvie associazioni al caffè date dai colori precedenti scompaiono, la tavolozza colori diventa scritta nera su sfondo bianco.
Anche le proporzioni cambiano: i designer riducono le dimensioni di tutte le lettere, che appaiono ora più inspessite e equilibrate grazie all’aggiunta di spaziature; tranne per la prima lettera N che rimane più grande rispetto alle altre. Questo nuovo logo monocromatico risulta di facile utilizzo e leggibilità, adattabile a differenti sfondi.

Logo Nescafé 1953

 

Nel 1968 scompare la sottolineatura dal logo Nescafé

Nel 1968 il logo cambia ulteriormente: scompare l’allungamento dell’estremità inferiore della lettera N che sottolineava il marchio. Rimane però la linea superiore, che è assottigliata e accorciata in corrispondenza della lettera F, congiungendosi, allo stesso livello con il trattino orizzontale posto, sopra la lettera “É”. Anche il carattere utilizzato è inspessito e allungato. Inoltre diminuiscono le spaziature tra le lettere  e in particolare le lettere “S” e “C” presentano dei tagli orizzontali lungo i bordi, non verticali, come in precedenza. Il logo assume un aspetto più forte e moderno.

 

Logo Nescafé 1968

 

1983: la comparsa delle grazie

Nel 1983 nuove modifiche sono apportate al carattere del logo Nescafé: diminuisce lo spessore delle lettere e compaiono  le grazie, che rendono il marchio più elegante e sofisticato; in particolare le lettere “S” e “C” tornano ad avere tagli verticali alle estremità. Il trattino sopra la “É” è rimpicciolito e assume una forma triangolare. Tagliata in obliquo l’estremità della linea superiore che si estende dalla “N” è più dinamica. Dopo questo aggiornamento, il carattere è vagamente simile a Majesty e Agenda URW Bold.

 

Logo Nescafé 1983

 

Nel 1998 il logo Nescafé diviene più moderno

Nel 1998 l’iscrizione diviene più moderna. Il font si ingrandisce, le lettere si allungano e acquisiscono una leggera pendenza che crea dinamicità sull’intero logo. Ancora una volta il trattino sopra la lettera “É” cambia: il triangolo si trasforma in una linea curva, simile alla famosa forma dello swoosh Nike. Questo logo rimase con l’azienda per 16 anni. Negli stessi anni si aggiungono nuovi colori alla tavolozza di Nescafé: il bianco e il rosso, utilizzati principalmente nelle campagne pubblicitarie.

Lo stesso logo del 1998 è utilizzato nel 2013 per il 75 ° anniversario. Nasce un logo per questa occasione: è posto in un quadrato rosso dai bordi arrotondati. All’interno, la scritta bianca “NESCAFÉ” si sovrappone ai grandi numeri dorati “7” e “5” con il suffisso “anni”. In quell’occasione viene creata una limited edition della mitica Red Mug.

 

Logo Nescafé 1998

 

Logo Nescafé 75 anniversario

 

Nel 2014 compare la nuvola di fumo

Nel 2014 nasce il logo che vediamo ancora oggi, nato dalla collaborazione tra Publicis Groupe e CBA di Parigi e OgilvyOne di New York. I designer hanno voluto preservare lo stile originale di Nescafe, presentandolo in una forma aggiornata. Hanno sostituito il font antico con grazie, con un font morbido e moderno. Nasce così un san serif personalizzato, basato sui caratteri della famiglia Neuropa, ma con tagli più distinti e linee morbide. Il cambiamento più evidente è quello apportato nell’accento sopra la “É” che si allunga e colora di rosso, assumendo le sembianze del fumo di vapore proveniente dalla tazza di bevanda calda. Inoltre la curvatura delle lettere “E” richiama il manico di una tazza. Questi nuovi dettagli rimandano la mente dell’osservatore al prodotto, il caffè, cosa che in precedenza avveniva unicamente grazie ai colori del primo logo.
Per quanto riguarda la tavolozza dei colori, l’azienda utilizza il rosso, il bianco e il nero in diverse combinazioni, ma la versione principale presentava un’iscrizione nera su uno sfondo bianco.

 

Logo Nescafé 2014

 

 

Il logo Nescafé sulla mitica RED MUG

Nata nel 1967 la Red Mug è diventata il simbolo di Nescafé, nata per enfatizzare i valori dell’azienda e rappresentare un vero e proprio stile di vita. Si sceglie il colore rosso per accentuare l’energia, essendo il caffè una bevanda stimolante e per trasmettere lo stato di benessere che una tazza di caffè era in grado di donare al consumatore.  Il logo Nescafé impresso sulla tazza, in origine posto in verticale, è il segno distintivo della Red Mug. Lo slogan “It all starts” accomnpagna la tazza e simboleggia oggi come 50 anni fa l’inizio di una nuova giornata con una tazza di Nescafé. L’iconicità della red mug è tale da dare anche il nome ad una miscela di Nescafé: il Nescafé Red Mug.

 

Red Mug Nescafé

 


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