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La storia del logo IBM

La storia del logo IBM
20 Gennaio 2021 Alice Mennoia
Storia del logo IBM

La storia del logo IBM è lunga e affascinante. L’ International Business Machines Corporation, fondata da Charles Ranlett Flint, nota come IBM, è una delle società IT leader a livello mondiale. I servizi resi nei settori della consulenza IT, dei servizi informatici, del software e dell’hardware sono impeccabili e oggi vengono distribuiti con successo in più di 160 paesi. Quella di IBM è tra le identità aziendali più riconosciute al mondo. Tutti i loghi della storia di IBM si basano sul principio dei nomi aziendali abbreviati.

Pavillion IBM Milano

 

Il primo logo IBM in realtà è ITR

Il primo logo accompagna il nome d’origine dell’azienda “International Time Recording Company”, abbreviato con le sigle “ITR” e “Co” brevettato da Willard Bundy.
Le prime tre lettere sono disposte sulla stessa riga ma presentano dimensioni differenti, infatti la T è più grande rispetto ai caratteri adiacenti, li contiene e risulta in primo piano.
Le altre due lettere “Co” sono posizionate al di sotto, come a formare una piattaforma d’appoggio per quelle superiori. La C è più grande e racchiude le tre lettere, mentre la “o”, di dimensioni minori. Il carattere utilizzato è un serif, elegante e tradizionale.

 

Logo IBM era ITR

 

La società cambia nome in CSCo

In questi anni l’azienda viene ribattezzata “Computing Scale Company”; le lettere protagoniste del logo, quindi cambiano nella sigla “CSCo”. Il logo è all’apparenza confusionario quasi illeggibile sia per lo spessore dei caratteri che per i numerosi ornamenti e riccioli che caratterizzano il nuovo carattere tipografico. La prima lettera C è di dimensioni maggiori rispetto alle altre, racchiude in sé la seconda lettera S e la sigla “Co” che si unisce alle estremità della C.

Logo IBM era CSCo

 

E’ il 1911 e l’azienda cambia ancora nome: CTRCo

Nel 1911 l’azienda cambia nuovamente il proprio nome e con esso anche il monogramma del logo che ancora non possiamo riconoscere come logo IBM. “Computing Tabulating Recording Company” abbreviata con CTRCo. Le lettere seguono una nuova disposizione: in primo piano c’è nuovamente una grande T, centrata su una lettera R: le due lettere risultano sovrapposte. A sinistra troviamo la C di dimensioni minori e a destra la sigla “Co” dove la “o” è inscritta nella “C”. Il tutto è contenuto in una cornice circolare nera e sottile; le scritte sono anch’esse nere e lo sfondo è bianco. Sono ancora presenti riccioli e ornamenti nel carattere tipografico.

 

Logo IBM era CTRCo

 

Il primo logo IBM inscritto in un globo

Nel 1924 l’azienda assume il nome che viene utilizzato ancora oggi, inizia così l’era dell’International Business Machines, IBM. Per il logo IBM viene scelto un design che rappresenta il nome in modo audace e futuristico attorno a una forma di globo, abbandonando quindi l’utilizzo di un semplice acronimo.
Il nome completo viene diviso in tre parti: “Business” è scritto nella parte superiore, le lettere hanno dimensioni differenti, allungate e non, per adattarsi alla forma sferica; lo stesso concetto viene utilizzato per la parola “Machines” posizionata all’estremità opposta.  Al centro troviamo la scritta “International”, inserita in una banda nera che circonda il globo creando un effetto di tridimensionalità. Il carattere utilizzato è più moderno, scompaiono le grazie e i riccioli che caratterizzavano i logotipi precedenti.

 

Logo IBM 1924

 

Le tre grandi lettere diventano il logotipo IBM

Nel 1946 viene nuovamente modificata l’intera identità visiva di IBM. Tornano protagoniste del logo le grandi lettere I B ed M, si torna ad utilizzare l’acronimo, ma vengono abbandonati gli ornamenti che caratterizzavano i loghi precedenti, concentrandosi sulla razionalità e semplicità.
Le tre grandi lettere sono presenti nel logo IBM ancora oggi, separate l’una dall’altra in un carattere tipografico con grazie, composto da forme squadrate, linee dritte e angoli retti che trasmettono, attraverso un carattere solido e robusto, stabilità. Il blu è il nuovo colore sociale.

 

Logo IBM 1947

 

 

1956: il logo IBM si fa più squadrato

Le lettere assumono un aspetto ancora più squadrato e “tagliente” grazie all’intervento del designer Paul Rand. Per migliorare la leggibilità del marchio, Rand ha sostituito il carattere Beton con un carattere simile ma dall’aspetto più forte chiamato City. Gli occhielli della lettera B vengono sostituiti da quadrati bianchi e la punta della lettera M viene affilata. I serif vengono allungati, rendendoli più visibili e espressivi. Le modifiche evocano sempre di più un senso di forza e potere.

 

Logo IBM 1956

 

Compaiono le tredici strisce del logo IBM

Nel 1967 Rand riprogetta il logo IBM applicando una texture a righe alle lettere. Tredici strisce blu orizzontali formavano quindi le tre lettere del logo IBM creando movimento. Le fotocopiatrici non erano allora in grado di riprodurre il logo correttamente.
Per il colore si mantiene il blu ormai iconico di IBM, in grado di trasmettere professionalità, stabilità e forza. Anche il carattere tipografico è lo stesso carattere del logo precedente.

 

 

Logo IBM 1967

 

 

Il logo IBM è ridisegnato a 8 barre

Nel 1972 viene ridotto il numero delle strisce da 13 a 8. Nasce così un logo più semplice, formato da linee orizzontali che trasmettono velocità e dinamismo, ma più facilmente accessibile e riproducibile. E’ l’8-bar IBM logo. Il suo utilizzo coerente e visibile rafforza il marchio IBM, lo rende più memorabile e autentica i prodotti su cui è applicato. È una componente essenziale del look IBM, utilizzato per conferire autorità e generare fiducia ovunque appaia. Il logo è stato adattato per funzionare bene anche invertito su sfondi scuri. In questo caso, le strisce bianche sono più sottili delle strisce blu per adattarsi alle differenze ottiche: le strisce infatti sono percepite della stessa dimensione.

 

Logo IBM 1972

 

Griglia logo 8 bar IBM

 

Eye Bee M: il rebus di IBM

Progettato nel 1981 da Paul Rand per il suo poster Eye-Bee-M a sostegno del motto IBM THINK, il rebus utilizzava immagini per rappresentare le lettere iconiche della storia grafico-visiva di IBM. Questo rebus è ora una parte iconica della storia visiva IBM e della comunicazione visiva made in Italy e fa parte della collezione permanente del Museum of Modern Art di New York.

 

Rebus Eye Bee M IBM

 

 


Sei interessato a conoscere la storia dei loghi più famosi? Leggili tutti nel nostro blog: la Storia dei Loghi.