La storia del logo WhatsApp ha inizio nel 2009 da due semplici appassionati di informatica che creano una app per la messaggistica che all’inizio del 2020 fa comunicare tra loro 2 miliardi di utenti! WhatsApp è un sistema di chat online che consente di scambiare messaggi in tempo reale e consente di chiamare e videochiamare persone in tutto il mondo tramite la rete internet.

Brian Acton e Jan Koum sono due amici che lavorano in Yahoo! ma che avevano altri idee, fanno domanda di lavoro a Facebook, ma non vengono accolti. Si mettono quindi al lavoro per la creazione di una piattaforma per device mobile che consentisse di chattare in tempo reale sostituendo l’uso degli sms. Il nome deriva dall'unione dell’espressione inglese “what’s up” “che c’è di nuovo?” e App che sta per applicazione.
Probabilmente sono gli stessi Acton e Kum a disegnare il primo simbolo, un’icona bianca che raffigura una cornetta del telefono inserita in un baloon stile fumetto dalle linee verdi, con un contorno grigio chiaro, che sta ad indicare le conversazioni. Il verde è stato scelto per simboleggiare la linea telefonica sempre libera, mai occupata. Si può sempre comunicare con WhatsApp!

E’ interessante notare che anche se WhatsApp è un'app progettata per i moderni telefoni cellulari, la parte iconica del logo dell'app è un vecchio telefono fisso. Questo perché l'unico scopo di un telefono fisso è quello di effettuare chiamate mentre uno smartphone ha centinaia di funzioni: WhatsApp non vuole avere molte funzioni, solo messaggiare e chiamare!
Nonostante la sua semplicità il logo è da subito riconosciuto in tutto il mondo a causa della popolarità dell’app. Il carattere della scritta WhatsApp che a volte si affianca al marchio è un semplice Sans Serif, un carattere tipografico bastoni, senza grazie. La sua icona negli anni è divenuta così riconoscibile che non si è ritenuto più necessario accompagnarla alla scritta.

La tonalità del verde scelta è vivace e brillante ed in combinazione con il bianco rende l’emblema nitido e fresco. E’ stata sicuramente una scelta vincente quella di non utilizzare il blu, molto utilizzato per prodotti tecnologici e social network. Il verde inoltre rappresenta la sicurezza, tutti cerchiamo la privacy nelle nostre conversazioni. Nel mondo digitale, il colore verde viene spesso utilizzato quando qualcosa è sicuro o verificato.
Oltre al verde del logo WhatsApp affianca un verde più scuro che usa per la sua brand identity e come colore di sfondo per la versione negativa del logo.

Negli ultimi anni WhatsApp ha stilato le linee guida attraverso il suo Brand Identity Manual sistematizzando le regole di utilizzo del suo logotipo e i colori.

Il 19 febbraio 2014 Facebook annuncia l’acquisizione di WhatsApp per 19,3 miliardi di dollari statunitensi.
Nel 2019 WhatsApp ha compiuto 10 anni senza sostanziali modifiche al logo.

Sei interessato a conoscere la storia dei loghi più famosi? Leggili tutti nel nostro blog: la Storia dei Loghi.

