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Place Branding Trentino-Alto Adige

Place Branding Trentino-Alto Adige
3 Dicembre 2020 Valentina
Loghi Trentino Alto Adige

Affrontiamo insieme due casi di successo che compongono il place branding della regione Trentino-Alto Adige, quello delle province autonome di Trento e Bolzano.

La libertà amministrativa ha permesso a questi territori, per cui il turismo rappresenta un’importante settore, di sviluppare una strategia di marketing che vede nella concessione dell’uso del marchio territoriale, ad aziende ed enti, uno strumento valido per creare un’identità di brand forte e riconoscibile.

I soggetti che possono richiedere di entrare a far parte di questo sistema, oltre a quelli istituzionali, appartengono ai settori turismo e sport, industria ed artigianato, cultura e formazione o produzioni agroalimentari.

C’è un continuo rimando di valori condivisi tra le province e gli operatori economici che includono nella propria comunicazione il marchio territoriale.

Passiamo alla descrizione dei due marchi, emblematici dei due sistemi visivi, partendo da quello del Trentino.

Trentino

Alto Adige

Marchio territoriale Trentino

La prima versione del marchio Trentino risale al 1989. Si tratta di un logotipo formato dal simbolo di una farfalla che poggia su un lettering bastoni, nelle colorazioni del verde. L’idea alla base era quella della vacanza all’aria aperta.

Logo Trentino 1989

Nel 2003 avviene la presentazione del primo importante restyling, ad opera del designer Giancarlo D’Orsi, vincitore del concorso pubblico indetto allo scopo di creare il nuovo marchio.
Quest’ultimo risulta in continuità per quanto riguarda gli elementi presenti ma in evoluzione per quanto concerne lo stile. Nello specifico, la farfalla rimane ma viene ulteriormente stilizzata ed inclinata per suggerire movimento. In questa rielaborazione la linea dell’insetto ricorda anche la forma della provincia.
La parte di lettering, invece, si ispira ai primi manifesti pubblicitari del Trentino degli anni Trenta e Quaranta. Le diverse altezze delle lettere creano un profilo “alpino” tipicamente trentino.
La composizione vede farfalla e lettering inclusi in un rettangolo.

Logo Trentino 2002

Proprio quest’ultimo elemento sarà la molla che nel 2009 farà scattare un altro restyling.
Durante gli anni di utilizzo, infatti, emergono delle criticità legate alla leggibilità del logotipo che occupava solo un terzo dell’intero marchio.
Di questo progetto si occupa l’agenzia londinese Minale & Tattersfiled, che col medesimo si aggiudica il premio Gold Transform Award come miglior rebranding di una regione.
Viene abbandonata la forma rettangolare, il lettering, invariato nel font, acquista dinamicità non poggiando più sulla stessa riga e la farfalla, immutata nella forma, si adagia direttamente su alcune lettere, risultando così perfettamente integrata. I nuovi colori parlano di territorio, spaziando dal verde dei prati all’azzurro dei laghi.
Un portale dedicato permette di approfondire i termini della licenza d’uso del marchio e scaricare il suo manuale d’uso.

Logo Trentino 2009

Riportiamo di seguito alcuni esempi di applicazioni corrette del marchio territoriale su supporti cartacei e digitali.

Applicazioni stampa

Applicazioni online

Marchio ombrello Alto Adige-Südtirol

Per quanto riguarda la provincia di Bolzano il marchio di cui parliamo è quello dell’Alto Adige-Südtirol, gestito da IDM Alto Adige.

Un marchio “ombrello” sotto al quale vive la moltitudine dei marchi esistenti.
Questo è costituito da una parte di lettering unica e riconoscibile, si tratta infatti di un carattere tipografico disegnato ad hoc, il font Südtirol Pro, che accosta tratti morbidi e spigolosi; e da una parte figurativa che sintetizza il panorama delle Dolomiti, in una palette cromatica che include vari toni caldi.

palette colori

Un bel modo di tradurre i contrasti che animano positivamente questo territorio: “elementi alpini e mediterranei, spontaneità e affidabilità, natura e cultura” come si legge sul sito web dedicato (al quale rimandiamo per approfondimenti sulla strategia del marchio e le sue condizioni di utilizzo).

 

Logo Alto Adige prima versione

Il marchio ombrello nasce nel 2004, ma si evolve per rispondere con maggior efficacia alle esigenze digitali. Così, nel 2018 è oggetto di un restyling che modifica il colore della scritta che diventa grigio e semplifica la parte figurativa. Ma la novità più importante sta nella composizione del marchio. Nascono due versioni: il formato badge utilizzato in operazioni di co-branding e quello pointer usato quando a parlare sono le istituzioni. Riportiamo di quest’ultimo alcuni esempi di applicazioni stampa e online.

Logo Alto Adige versione attuale

 

 

applicazioni logo pointer

 

Sistemi visivi allargati

Dai marchi territoriali traggono ispirazione altri marchi, che vivono all’interno dello stesso sistema visivo. Per esempio i marchi “Qualità Alto Adige” o “Qualità Trentino” usati dalle aziende agroalimentari, in combinazione con i propri loghi, per certificare la provenienza dei loro prodotti e gli alti standard che rispettano.
Anche in questo caso, come abbiamo già detto per i brand principali, c’è un gioco di rimandi valoriali che giova a tutti i brand coinvolti.

 

Loghi qualità


Sei interessato a conoscere altre best practice nell’ambito del Place Branding? Leggi gli articoli nel nostro blog: Place Branding.