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Logo Barilla: la storia

Logo Barilla: la storia
14 Settembre 2020 Alice Mennoia
Logotipo Barilla

L’azienda Barilla  nasce nel 1877, da allora il logotipo Barilla si è evoluto negli anni. Pietro Barilla, discendente da una famiglia di panettieri, aprì a Parma un forno per la cottura del pane e un piccolo laboratorio per la lavorazione della pasta all’uovo.
La scatola blu di pasta Barilla e il suo logo sono oggi riconoscibili in tutti i supermercati sia in Italia che all’estero. L’evoluzione del logo Barilla ha seguito trasformazioni aziendali, sociali ed estetiche. I cambiamenti sono stati tanti negli anni: di font, colori e forme.
Qui l’azienda ne ripercorre la storia.
 

Il primo logotipo Barilla

Storicamente i logotipi erano illustrazioni delle attività che rappresentavano. Il primo logo Barilla, disegnato nel 1910 dallo scultore Emilio Trombara, raffigurava infatti il momento della preparazione dell’impasto. Una madia piena di farina bianca e il così detto “puten”, un ragazzino, intento a unire all’impasto un uovo di grandi dimensioni. L’uovo sproporzionato vuole rappresentare la grande quantità di tale materia prima presente nella pasta Barilla.
Barilla con questo logo sceglie di focalizzarsi sul processo di preparazione della pasta piuttosto che sul prodotto finito e sulla presenza della dimensione manuale umana.
 
 
Il primo logotipo Barilla
 

Le versioni successive

Negli anni ’30 il logo Barilla viene ridotto alla semplice espressione del nome Barilla. Il nuovo logotipo è una firma che focalizza l’attenzione sul nome dell’azienda e della famiglia, impegnandosi a offrire una garanzia di continuità.
Le numerose varianti tipografiche della scritta del nome Barilla hanno in comune il fatto di non aver sovrastrutture che distraggano dal focus sul nome. Inizialmente le tipografie erano compatte e spesse, in colore nero, ed evocavano forza, rigore e solidità. Dal 1927 si alleggerirono, l’andamento diagonale imprime più dinamicità. Si inizia ad utilizzare il colore rosso in riferimento al tuorlo d’uovo e il blu, un colore oggi fondamentale e iconico per la marca. Il carattere tipografico diventa più calligrafico, più personale. Ombre, ghirigori, spessori arricchiscono il logotipo Barilla che nel 1931 introduce il colore rosso con maggior decisione.
 
 
Evoluzione del logo barilla
 
 
Nel 1936 Giuseppe Venturini per la prima volta inserisce la scritta Barilla in negativo all’interno di una forma. Inizialmente venne utilizzato un rettangolo azzurro che successivamente subì varie trasformazioni. Nel 1949 si torna al rosso, il rettangolo arrotonda i suoi angoli e un filetto racchiude ulteriormente la forma.
 
 Logo a metà del 900
 
 

La stilizzazione dell’uovo nel logo Barilla

La modifica più rivoluzionaria che si avvicina al logo di oggi è quella fatta da Erberto Carboni nel 1956. Nel nuovo logo di Carboni viene ripreso il riferimento all’uovo ma in modo geometrico e astratto. La scritta Barilla mantiene la sua centralità e viene inserita in una forma ovale ed ellittica, che ricorda l’uovo nel gioco tra fondo bianco e macchia rossa. Il logo sembra voler affermare la continuità della marca e della storia aziendale riprendendo il concetto di fondo espresso da quello del 1910. Il logo ora esprime armonia, linearità ed equilibrio.
 
 
L'uovo stilizzato nel logo Barillaù
 
 
Nel 1969 la società di design Lippincott e Margulies rivisita il logo Barilla in chiave più moderna. Le lettere perdono gli svolazzi e i tratti pieni e fini tipici della scrittura manoscritta vengono sostituiti da un’estetica sobria più moderna. Il logo gioca sul contrasto tra il fondo bianco, la macchia rossa e le lettere bianche più nette e decise.
Il colore rosso suggerisce valori di intensità, gusto, sapore e rende il logotipo Barilla visibile e di forte impatto. La posizione leggermente eccentrica della macchia rossa centrale imprime dinamismo suggerendo un movimento da sinistra verso destra che richiama a un’idea di progressione ed evoluzione.
 
 
Logo negli anni 60
 
 
Nel 1996 il designer Gio’ Rossi sottopone il logo a qualche lieve ritocco: allarga la forma ovale, ma colori, tipografia e struttura generale rimangono invariati.

Il logo Barilla oggi

Nel 2000, in occasione del lancio delle nuove confezioni, il logotipo Barilla viene rivisto: il nuovo logo è leggermente stirato sull’asse orizzontale e l’ ovale rosso interno è ridimensionato. Modifiche che ritroviamo anche nel logo attuale. Da un punto di vista semiotico interpretiamo questa continua evoluzione del logo, soprattutto nella geometria dell’ovale, come una metafora della continua crescita della marca e dell’ampliamento delle sue gamme di prodotti.
 
 
Logo Barilla 2000
 
 
Nel 2002 il logo cambia ancora, un bagliore lo rende ancora più moderno ed attuale. Nel 2002 Barilla celebra i suoi 125 anni . Il famoso regista Wim Wenders e lo scrittore Alessandro Baricco commemorano l’anniversario con un film pubblicitario di 90 secondi sui valori fondamentali dell’azienda.
 
 
Logotipo Barilla 2002
 
 


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