Parliamo di Cyber Censura

Parliamo di Cyber Censura
2 marzo 2017 Samantha Spinelli

Oggi è la giornata mondiale contro la censura online.
Nel 2017, cosa significa davvero?

Non solo il caso ormai noto a tutti della Cina, che limita l’accesso a Internet a circa 800 milioni di utenti, ma anche Turchia e Arabia Saudita bloccano e chiudono siti internet e social media in modo da privarne l’accesso ai loro abitanti.

Il dato preoccupante, inoltre, è che spesso i governi tendono a censurare la rete proprio durante rivolte popolari. Un modo “moderno” di mettere a tacere scomode verità. Non a caso, nel 2016, in Brasile è stato impedito l’accesso a Whatsapp e Signal in Egitto.

Sempre nel 2016, Amnesty International segnala un’altra falla importante nel sistema.
Aziende come Snapchat e Microsoft pare che non abbiamo adottato le protezioni basilari per quanto riguarda la privacy dei loro utenti.

I pericoli della censura online e non riguarda solo la semplice libertà di espressione e d’informazione, ma può essere anche un vero e proprio deterrente per la creatività e lo sviluppo scientifico e, quindi, di un futuro migliore. Con queste parole spiega Andy Yen, cofondatore di ProtonMail e suo attuale direttore generale, spiega esattamente i rischi che si corrono se verrà perpetuata questa linea di condotta.

Una luce in fondo al tunnel c’è.
Infatti Amnesty International continua quotidianamente il suo lavoro per combattere la censura online una volta per tutte.
Ci vorrà del tempo, certamente, ma il coraggio e la perseveranza verranno premiati.
Un giorno.